In seguito alla chiusura delle Curve per le prossime due partite casalinghe di campionato della Roma, disposta dal Giudice Sportivo in seguito ai cori discriminatori di cui si sono resi protagonisti i tifosi giallorossi nell’ultimo turno di Coppa Italia contro il Napoli, la società capitolina ha già annunciato di voler sporgere reclamo. Reclamo con il quale, però, non si chiederà l’annullamento della squalifica, bensì l’applicazione della stessa non nel campionato di Serie A, come stabilito da Tosel, ma in Coppa Italia. In sintesi, a Roma sono disponibili a giocare due partite con le Curve chiuse, ma solamente nella stessa competizone per via della quale è stata comminata la pena stessa. Ciò starebbe a significare che la squalifica riguarderebbe l’anno venturo, visto che la Roma, per questa edizione di Coppa Italia, ha concluso gli incontri casalinghi.
Squalifica Curve, la Roma al contrattacco: “La scontiamo l’anno prossimo”