Era arrivata ieri la comunicazione della Corte sportiva d’Appello, che respingeva il ricorso dell’Inter contro la squalifica di Lukaku, espulso per seconda ammonizione al termine della sfida di andata di semifinale di Coppa Italia contro la Juventus.
Il ricorso era stato respinto e dunque la squalifica confermata, con Lukaku costretto a saltare il match di ritorno.
E’ intervenuta però oggi la Figc. Il presidente Gravina ha voluto lanciare un forte messaggio contro il razzismo, decidendo di permettere a Lukaku di scendere in campo “in via eccezionale e straordinaria”, nel match di ritorno di Coppa Italia di mercoledì.
“Il Presidente federale, anche su proposta del Consiglio federale, può concedere la grazia se è stata scontata almeno la metà della pena. In caso di preclusione, la grazia non può essere concessa se non sono trascorsi almeno cinque anni dalla adozione della sanzione definitiva”, si legge nella nmota.
“E’ emerso in maniera inequivocabile dalla relazione della Procura Federale che il suddetto calciatore è stato fatto oggetto, in più occasioni, di gravi, ripetute e deprecabili manifestazioni di odio e discriminazione razziale tali da poter giustificare comportamenti formalmente non regolamentari e come tali valutati dal direttore di gara. Ritenuto che il principio della lotta ad ogni forma di razzismo costituisce uno dei principi fondanti dell’ordinamento sportivo, nella sua dimensione internazionale e nazionale“.
Sembra che la Federazione abbia deciso di revocare la seconda ammonizione a Lukaku, che così potrà scendere in campo.
