Squalificati Serie A, stop per 5 calciatori: stangato Ilicic, le decisioni sui cori di Verona e Roma

Squalificati Serie A - Le decisioni del Giudice Sportivo dopo l'undicesima giornata. In 4 saltano un turno, due giornate a Ilicic

SQUALIFICATI SERIE AChiuso per un turno un settore dello stadio ‘Bentegodi’ di Verona a seguito dei buu razzisti all’indirizzo del calciatore del Brescia, Mario Balotelli. Lo ha deciso il giudice sportivo di Serie A in base alle risultanze del referto arbitrale della sfida tra Verona e Brescia di domenica scorsa, e alla relazione della procura federale “nei quali viene riferito che al nono minuto del secondo tenpo il direttore di gara era costretto a interrompere il gioco, per circa 3 minuti, poiché il calciatore Mario Balotelli era oggetto di cori di discriminazione razziale da parte di alcuni tifosi del Verona posizionati nel settore denominato ‘poltrone est'”, come si legge nel comunicato diffuso dalla Lega Serie A.

“Considerato che il pur esiguo numero degli autori dei cori va rapportato al numero di occupanti quel settore e che comunque i cori sono stati chiaramente percepiti, oltre che dal calciatore, anche dal rappresentante della Procura federale posizionato in prossimità; considerato, inoltre, che dopo i cori si sono levati, invece, da parte dei tifosi assiepati nell’attigua “curva sud” cori di sostegno, seguiti da un lungo applauso; ritenuto, pertanto, che la sanzione possa essere applicata limitatamente al settore in primis indicato, impregiudicata ogni attività d’indagine in corso per l’individuazione dei responsabili”, si legge ancora nel comunicato.

Il giudice ha inflitto un’ammenda di 30mila euro alla Roma per “avere suoi sostenitori intonato più volte cori insultanti di matrice territoriale nei confronti della tifoseria avversaria che portavano il direttore di gara, al 23° del secondo tempo, a interrompere la gara per circa un minuto”. Una sanzione attenuata, sottolinea il giudice, grazie all’intervento di capitan Dzeko. Inoltre la Procura Federale ha disposto “la trasmissione di maggiori elementi di dettaglio circa l’effettivo settore di provenienza dei suddetti cori, ai fini dell’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti in ordine all’accaduto”.

Per quanto riguarda le altre società ammende a Verona (3.000), Inter (3.000), Lecce (2.500) e Bologna (2.000). Per quanto riguarda i calciatori, cinque gli squalificati. Inflitti due turni a Ilicic (Atalanta), una giornata a Matri (Brescia, per lui ammenda di 15mila euro “per avere, al termine della gara con atteggiamento intimidatorio rivolto al direttore di gara un’espressione gravemente irrispettosa”), Cetin (Roma), Obiang (Sassuolo) e Igor (Spal). Tra i dirigenti squalifica di due giornate e ammenda di 10mila euro a Riccardo Bigon (Bologna) per “avere, al 46° del secondo tempo, protestando platealmente nei confronti di una decisione arbitrale, rivolto agli ufficiali di gara espressioni ingiuriose.