Il rappresentante dei medici di Serie A: “stadi al 100% con vaccinati e guariti”

La situazione è ancora incerta per quanto riguarda la riapertura degli stadi per la prossima stagione

Si avvicina l’inizio dei campionati italiani e la situazione più incerta riguarda la riapertura degli stadi. I vaccinati chiedono di poter assistere alle partite senza limitazioni, altri tifosi sperano di entrare all’interno degli impianti solo con l’esito del tampone. Sono arrivate interessanti indicazioni da Gianni Nanni, responsabile sanitario del Bologna e rappresentante dei medici di club di Serie A in un’intervista a “il Resto del Carlino”. “Il caso Spezia ci ha insegnato che basta poco per scatenare un focolaio e far precipitare la situazione. Proveremo a spiegare a questa gente che il vaccino non è pericoloso: nei prossimi giorni chi ha fatto la prima dose effettuerà la seconda, spero che i no-vax per quel giorno cambino idea. A chi non vuole vaccinarsi direi questo: venite negli ospedali e vi accorgerete di quanto sia pericolosa la variante Delta”.

SUI VACCINI – “Ora che c’è grande disponibilità di vaccini la Serie A deve farsi sentire. Ora la speranza è che tutti siano vaccinati entro l’inizio del campionato: i medici stanno facendo il possibile ma non sarà facile, a volte la persuasione non basta”. 

SUL GREEN PASS “Per entrare negli stadi o devi aver effettuato il vaccino, o devi essere guarito dal Covid o devi esibire un tampone negativo fatto 48 ore prima. I primi due metodi sono totalmente sicuri, mentre per il terzo ho qualche dubbio: e se qualcuno venisse contagiato dopo aver fatto il tampone e quindi nelle 24 ore precedenti all’evento? Sarebbe più sicuro uno stadio con capienza totale ma con dentro solo i guariti dal virus o i vaccinati”.