Si avvicina il momento cruciale: tra 24 ore si apriranno le buste circa l’assegnazione dell’area di Portello, zona designata dal Milan per la costruzione del nuovo stadio. Ad oggi la società rossonera non è la favorita, ma si attende l’esito della proposta ed eventualmente si procederà all’organizzazione dei lavori oppure alla valutazione di altre opzioni.
La commissione tecnico-legale della Fondazione Fiera sta attualmente valutando le tre proposte di riqualificazione dell’area di Portello dopo aver ricevuto, in busta chiusa, le offerte economiche relative all’affitto dei suoli ex fiera: il futuro stadio del Milan, il polo tecnologico di Prelios e la ‘Milano Alta’ di Vitali. I primi verdetti dovrebbero essere resi noti già nella giornata di domani.
Nel frattempo il comune di Milano e una commissione UEFA si stanno occupando di un appuntamento più incombente, cioè la finale di Champions League della stagione 2016 che sarà ospitata a San Siro. La Scala del Calcio è ai limiti dell’obsoleto e si stanno studiando i parecchi interventi di ristrutturazione che serviranno prima che il grande evento approdi alle fasi finali. Un impegno che rallenterà di molto i progetti di Barbara Berlusconi.