“Provavo a placcarlo, ma mi scappava da ridere”. Inizia così il racconto di Cesare Zanibelli, team manager bresciano che ha ricordato il derby Brescia-Atalanta, quello della l’inarrestabile corsa di Carlo Mazzone, allora tecnico delle Rondinelle, sotto la curva bergamasca.E’ ormai famoso il suono di irripetibili parolacce dopo il 3-3 segnato da Baggio allo scadere. “Se famo 3-3, vengo sotto la curva”, aveva giurato il tecnico romano in panchina quel 30 settembre del 2001, dopo che i tifosi ospiti avevano sfruttato il largo vantaggio (3-1) per intonare cori di offesa a Mazzone e alla madre. Poi, l’incredibile rimonta e la corsa furiosa a pugno chiuso, urlando di tutto mentre il vice allenatore Leonardo Menichini e proprio Cesare Zanibelli, dirigente accompagnatore, provavano senza successo a frenarlo. “Non avrei mai pensato che quel momento sarebbe entrato nella storia del calcio, o perlomeno solo a freddo avevo cominciato a capire la portata dell’accaduto. Dopo il secondo gol, il mister aveva cominciato a promettere che in caso di pari avrebbe fatto quello che poi ha fatto e allora – dice – mi ero messo sul chi va la’ perche’ Mazzone era uomo di parole in tutto. Ho provato a fermarlo, ma poi ho subito desistito perche’ tanta era la rabbia che lo animava che avrebbe finito per travolgermi e calpestarmi… Diceva delle cose incredibili in modo incredibile: era un momento drammatico, ma mi veniva anche da ridere”.
La storica corsa di Mazzone in Brescia-Atalanta, il team manager: “ridevo mentre lo inseguivo, anche se…”
Il team manager bresciano Cesare Zanibelli racconta la storica corsa di Carletto Mazzone in un derby Brescia-Atalanta di 18 anni fa