”Torniamo a fare l’Inter. Dobbiamo tornare ad essere protagonisti della partita”. Andrea Stramaccioni vuole un segnale dalla sua Inter, che domani sera ospita il Chievo a San Siro. I nerazzurri devono invertire la rotta dopo la sconfitta incassata una settimana fa a Siena, e in generale, dopo il deludente avvio di 2013. ”Dobbiamo ritornare a essere protagonisti nell’arco dei 90 minuti, dobbiamo avere la qualita’ per attaccare e mettere in difficolta’ l’avversario, dobbiamo ragionare da grande squadra”, afferma il tecnico. ”Potremo perdere altre partite ma non voglio vedere piu’ prestazioni come quelle di Siena, dobbiamo tornare a giocare come facevamo quando eravamo vicini al vertice della classifica”, prosegue Stramaccioni.
Per ripartire, l’Inter deve evitare un ostacolo insidioso. ”Gia’ all’andata il Chievo ha dimostrato di essere una squadra molto organizzata, anche se con un altro allenatore. Poi e’ arrivato Corini, che ha dato ancor piu’ identita’ e solidita’”, dice riferendosi alla formazione veneta. ‘‘Il Chievo ha battuto la Lazio a Roma e se l’e’ giocata fino all’ultimo con la Juve, quindi e’ un avversario da rispettare. Noi – ribadisce – abbiamo avuto un ciclo di partite in cui non abbiamo fatto l’Inter, domani dobbiamo fare l’Inter. Abbiamo il dovere di lottare in campo fino all’ultimo, da Inter”. Una battuta, infine, sulle affermazioni di Moratti, secondo cui la risalita in classifica del Milna potrebbe essere da stimolo alla squadra nerazzurra: ”Che il concorrente sia il Milan o la Fiorentina per me cambia poco, forse il presidente si riferiva al fatto che sotto pressione in passato abbiamo sempre risposto bene”.