La scorsa settimana vi abbiamo parlato della richiesta fatta dalla Codacons alla Roma, perchè venissero rimborsati i biglietti che i tifosi avevano comprato (abbonati compresi) nei settori dello Stadio Olimpico poi squalificati. Un modo, secondo l’associazione consumatori, per tutelare tutte quelle persone che si sono viste punite senza aver commesso nulla di male, con la sola colpa di far parte dello stesso settore dello stadio occupato da una minoranza di idioti, abili nell’insultare od esporre striscioni di cattivo gusto. Il caso più recente risale appena a ieri sera, con alcuni tifosi della Juventus che hanno esposto due striscioni inneggianti alla strage di Superga in cui andrò distrutto il Grande Torino di Valentino Mazzola e compagni. C’è da aspettarsi una punizione severa per la società bianconera oppure no? Difficile dirlo, visto l’andazzo che sta prendendo ultimamente la questione relativa alle squalifiche, con particolare sensibilità riservata alle tematiche della cosiddetta ‘discriminazione territoriale‘, in questo caso assente. Sarebbe però importante, a prescindere da tutto ciò, riuscire a punire i singoli autori degli striscioni volgari ed offensivi e la Digos, da questo punto di vista, pare che ci stia lavorando su. Sarebbe l’ideale, un modo concreto per iniziare a combattere l’ignoranza di quello che è giusto definire non più tifoso bensì animale da stadio. Perchè di certe schifezze, in tutta sincerità, non se ne può davvero più.
Striscioni offensivi: punire i singoli per iniziare a combattere il problema