Stephan El Shaarawy è carico. Vuole dimenticare in fretta il 2014 e iniziare nel migliore dei modi il nuovo anno. Lo ha già fatto vedere nell’amichevole contro il Real Madrid, nella quale è riuscito ad oscurare parecchi neo campioni del mondo per club, mettendo a segno due gol ed entrando nel vivo dei meccanismi che Filippo Inzaghi ha saputo imprimere ad un gruppo che prima del suo arrivo ‘gruppo’ non era.
Ma è normale che l’arrivo di Alessio Cerci e il rientro di Honda dopo la Coppa d’Asia, creino apprensione nel reparto offensivo e specialmente nel ‘Faraone’ che, dopo la buona prestazione di ieri sera, ha risvegliato l’interesse di sue vecchie ammiratrici: il Chelsea di Josè Mourinho e l’Arsenal di Arsene Wenger. Il ragazzo non è utile al Milan che ha bisogno di un ‘verdadero nueve’ sullo stile del suo attuale tecnico.
Wenger ha sempre stimato El Shaarawy ese dovesse partire Podolski l’interesse diventerebbe reale e potrebbe opporsi a quello del suo acerrimo nemico Mourinho. Anche il Chelsea avrebbe bisogno di un giocatore multiposition come l’italo-egiziano e al tecnico portoghese piacciono i giocatori che si sacrificano e che sono capaci di fare insieme più di una fase d’attacco. Il Milan deve vendere, quindi sarebbe poca la resistenza da superare per arrivare all’attaccante.