Può essere la giornata decisiva per la lotta scudetto. Dopo la vittoria interna della Juve in casa contro l’Empoli, il Napoli ha perso 3-1 sul campo dell’Udinese rimanendo a sette punti di distanza dai bianconeri. Partita ricca di emozioni quella di Udine, con la formazione di casa che ha disputato una grande gara e ha meritato i tre punti. Prestazione deludente del Napoli, che trova una brutta sconfitta a sette giornate dal termine del campionato.
L’Udinese entra in campo con grande determinazione e chiude il Napoli, trovando il vantaggio al 14esimo minuto di gioco del primo tempo: è Bruno Fernandes a sbloccare l’incontro su calcio di rigore. Passano 10 minuti, con la reazione del Napoli e il momentaneo pareggio di Higuain al 24esimo. Dopo un minuto, però, la formazione di De Canio ha l’opportunità per passare nuovamente in vantaggio ma Bruno Fernandes, stavolta, fallisce il calcio di rigore con la parata di Gabriel. Poi, nei minuti di recupero del primo tempo, sempre il portoghese trova la doppietta personale per il 2-1 dell’Udinese con una rovesciata, su assist di Zapata.
Nella ripresa, il Napoli prova ad aggiustare la gara ma l’Udinese è messa bene in campo, riparte veloce in contropiede e segna il gol del definitivo 3-1 che chiude la partita: bella azione in ripartenza, cross di Widmer e colpo di Thereau per il terzo gol dei friulani al 57°. L’incontro praticamente finisce qua: c’è spazio solo per una serie di cartellini gialli (Widmer, Bruno Fernandes, Mertens, Jorginho) e per l‘espulsione di Higuain a quindici minuti dal termine.
Il Napoli crolla a Udine e il sogno scudetto sembra svanire con il ko contro i friulani. La formazione di Sarri, espulso nel primo tempo, rimedia la quarta sconfitta in campionato e rimane a quota 67, a meno sei dalla Juve, mentre l’Udinese ritrova il successo, dopo tre giornate con un solo punto all’attivo, e va a 34 punti, avvicinandosi alla salvezza.





