Juve e Napoli si sfidano nella finale di Supercoppa Italiana e il presidente dei bianconeri, Andrea Agnelli, ha dichiarato qualche giorno fa che il Napoli sia più forte della Juve in una partita secca. De Laurentiis non ha fatto attendere la sua risposta ed è intervenuto ai microfoni alla vigilia della gara, ammettendo:”Gli ho risposto di non mettere le mani avanti. Credo che lui volesse sottolineare che c’è tanta diversità tra una partita di campionato e una gara secca. Resta il fatto che io me la voglio giocare fino in fondo”.
Il presidente del Napoli ha spiegato:Io credo che questo Napoli sia già forte, ma ci vuole pazienza. Non possiamo permetterci due centrocampisti che guadagnano dagli 8 ai 10 milioni all’anno. Ho bisogno di escogitare un sistema che mi porti altri 150 milioni all’anno. Io qualche idea ce l’ho, ma devo sganciarmi dal Comune per la questione stadio, un vero problema. Adesso, però, non mi sento di sparare sulla croce rossa. Piuttosto, sto pensando di coinvolgere i tifosi, ne abbiamo 5-6 milioni in tutto il mondo, si potrebbe lavorare a qualcosa che si avvicini all’azionariato popolare”.
Infine, De Laurentiis si è soffermato anche sulla Nazionale: “Conte è un bravo allenatore, ha carattere, non lo metto sul banco degli imputati. Ma prima deve dirci che tipo di Nazionale vuole fare. Io farei giocare gli Under 21, per esempio. E poi, ci sarebbe da concordare un calendario. Lotito spinge per una Serie A a 18 squadre, io la porterei addirittura a 16”.