Tavecchio, ma che fai? Pronta riforma per il terzo extracomunitario

L'incomprensibile decisione della Figc

Il calcio italiano è indiscutibilmente in crisi e non si riesce ad uscire da questo vortice, ma ai vertici della federazione non sembra esserci tanta voglia di rimediare ai problemi, fatti tra l’altro presenti da Antonio Conte nel post-partita di Italia-Albania.

Nonostante le sue dichiarazioni, a dir poco qualunquiste, della scorsa estate, quando parlava di “Opti Pobà” che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio, Carlo Tavecchio è pronto a varare la riforma di apertura al terzo extracomunitario.
Le squadre di Serie A potranno quindi acquistare fine a tre extracomunitari per rosa senza doverne cedere per forza un altro. Il terzo extracomunitario tesserabile dovrà rispondere a determinati requisiti: il Paese di provenienza non deve occupare una posizione al di sotto della 70^ nel Ranking FIFA e il giocatore deve a sua volta aver collezionato almeno 2 panchine con la propria Nazionale nell’ultima stagione, oppure 5 complessive in carriera. Alla faccia dell’appoggio al ct!

Possibile che Conte si sia infuriato perchè già al corrente di questa situazione, ma anche se non lo era, sarà sicuramente arrabbiato una volta appresa la notizia. I dati intanto sono sempre più impietosi: in serie A, su 569 giocatori ben 301 sono stranieri, più della metà. Non era mai successo nella storia del calcio italiano.