Carlo Tavecchio scenderà in campo in prima persona. L’ha promesso al ct Antonio Conte e domani, nel Consiglio di Lega che si riunirà alle ore 12, punta a strappare un sì per la fine anticipata al 15 maggio del campionato 2015-2016. Per preparare al meglio i prossimi Europei, che prenderanno il via il 10 giugno 2016, infatti, Conte vorrebbe poter lavorare con i nazionali già dalla terza settimana di maggio, avendo così gli strumenti per rilanciare gli Azzurri dopo la fallimentare spedizione in Brasile.
La richiesta del Ct, che ha dovuto rinunciare alla prima sessione di stage inizialmente prevista per febbraio, questa volta non sembra preoccupare il presidente della Figc che un mese fa si era detto sicuro di poter andare incontro alle esigenze dell’allenatore: “Il prossimo campionato finirà il 15 maggio. Ho elementi che mi portano a credere, con un grandissima percentuale, che si chiuderà in quella data”. Domani si decideranno quindi le date della prossima stagione calcistica e Tavecchio spera di ottenere l’intesa comune per il bene degli azzurri. Una eventuale intesa sarebbe un importante momento di distensione con Conte dopo polemiche e frizioni.
Conte chiede un ruolo di primo piano per la Nazionale e la spedizione in Francia potrebbe essere una tappa fondamentale di questo percorso. Finora il cammino non è stato facile: proprio la Juventus, il suo ex club, si è messa di traverso sulla questione degli stage a causa dell’impegno in Champions contro il Borussia. Uno smacco per Conte che ha chiesto alla Lega di rivedere le date di inizio e soprattutto di fine stagione 2015-2016. Una richiesta che potrebbe essere accolta ricorrendo all’incremento dei turni infrasettimanali. Domani in Consiglio si capirà se i club sono disposti a venire realmente incontro alle richieste di Tavecchio e Conte, per agevolare la missione della Nazionale e del suo ct.