Il calcio italiano è pronto per la rivoluzione. Carlo Tavecchio è il condottiero. Il neo presidente della Figc ha pronte diverse riforme per cambiare il nostro calcio. La prima, è quella inerente al numero fisso di giocatori in campo eleggibili per la Nazionale. Questa regola è già stata attuata, per esempio, nella pallavolo. Ma anche in Turchia e Russia. Questa rinforma comporterà il rafforzamento e l’italianizzamento dei nostri settori giovanili. Poi, c’è quella che prevede dal prossimo campionato le squadre dovranno mandare il campo almeno 4 giocatori, per arrivare poi a 6. Una riforma che favorirebbe anche la Nazionale. Un’altra, sarà quella di istituire una Commissione che come compito avrà quello di giudicare il curriculum dei calciatori extracomunitari in procinto di approdare nel nostro campionato, seguendo il modello attuato in Inghilterra. Tra le altre novità, c’è quella del numero di squadre partecipanti ai campionati di Serie A e Serie B, con la massima serie che sarà composta inizialmente da 18 squadre per poi passare a 16, mentre il torneo cadetto passerà dalle 22 attuali squadre a 20. Tutto questo processo, con tutta probabilità, avverrà non prima del 2016.