Tavecchio si gode il campionato equilibrato: “Mi piace moltissimo, cinque squadre in due posizioni”

Tavecchio, presidente della Figc: "Tutte le grandi squadre torneranno nelle prime posizioni, anche la Juventus"

Abbiamo deciso di investire sui centri tecnici federali territoriali perche’ ci pare impossibile non pensare all’enorme parco giovani che praticano calcio nel nostro paese. Dal punto di vista strategico questo atto la dice lunga: se la Figc impiega a regime nove milioni di euro, cioe’ diciotto miliardi delle vecchie lire, qualcosa vorra’ dire“. Carlo Tavecchio rivendica con orgoglio l’inaugurazione del centro tecnico federale territoriale allo stadio ‘Bruno Buozzi’ di Firenze. Ma e’ anche l’occasione per parlare di altro, come del campionato di Serie A in corso. “Mi piace moltissimo – ha sottolineato ancora il presidente della Figc – Ma quando mai si sono viste cinque squadre al secondo posto? Tutte le grandi squadre torneranno nelle prime posizioni, anche la Juventus, non ho dubbi”. Il presidente federale ha poi parlato del momento non facile in Lega Pro, dove il commissario straordinario Tommaso Miele e’ stato confermato fino a fine 2015 anche se molte societa’ hanno richiesto con un’urgenza la convocazione di un’assemblea di Lega, programmata invece soltanto per il prossimo 22 dicembre. Tavecchio spiega la necessita’ di una proroga per Miele perche’ “ritengo che una organizzazione, di qualsiasi tipo sia, governo, comune, societa’ di calcio, debba avere la garanzia dell’approvazione del bilancio annuale. Qui siamo di fronte a una situazione kafkiana: sono due anni che non c’e’ un bilancio approvato. Ce n’e’ un altro a giugno scorso non approvato, ma vogliamo fare un’assemblea senza l’approvazione del bilancio?”. 

“Non esistono societa’ che, non approvando il proprio bilancio, continuano a mantenersi – insiste Tavecchio La Lega Pro dovra’ sistemare le proprie carte, vedere le responsabilita’ – perche’ qui le responsabilita’ penso che ci siano – e poi fare un progetto dove vi sia la sostenibilita’ perche’ il problema della Lega Pro non e’ solo di natura pratica ma di natura anche economica e dunque dovremo mettere dei paletti come si mettono per le altre componenti. Siamo partiti con la serie A con dei progetti di sostenibilita’ e quindi li dovremo fare anche per la serie B e per la Lega Pro”.

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