Anche il presidente della FIGC Carlo Tavecchio è presente a Taormina in occasione della due giorni di calciomercato. Il numero uno federale, incalzando dai giornalisti, ha toccato diversi argomenti di stretta attualità a cominciare dalla prima giornata appena andata in archivio: “Il fatto che le grandi abbiano rallentato è un buon segno, vuol dire che il campionato si sta livellando e che non sempre i grandi investimenti hanno come ovvia conseguenza risultati positivi. La Juventus è comunque un bene sia per l’Italia che per l’Italia all’estero”.
Tavecchio è fermamente convinto che a breve, con le nuove regole, il calcio italiano potrà definitivamente risollevarsi: “Questo comunque sarà l’ultimo anno nel quale si permetterà alle società di poter fare acquisti senza che ci sia alcun controllo. Dall’anno prossimo in poi chi non avrà a posto le cose non potrà fare campagna acquisti. Penso che nel giro di 4 anni in Italia potremo essere al passo dell’Europa sia dal punto di vista amministrativo che gestionale. Anche il tetto dei 25 giocatori in rosa, di cui 8 italiani, garantirà un risparmio dal punto di vista dei costi”.
Un commento anche sul ritorno di Balotelli al Milan: “Credo che se Balotelli riuscirà a recuperare la sua pace e la sua etica potrà ancora fare bene. Per quanto riguarda la Nazionale azzurra sappiamo bene che Conte è un tipo tignoso, per lui contano molto morale e sacrificio. Penso quindi che Balotelli potrà rientrare in gioco se saprà adeguarsi a queste situazioni”.