Momento delicato in casa Milan. Dopo l’ennesimo risultato negativo, Berlusconi ha deciso di esonerare Mihajlovic e puntare su Brocchi, promosso dalla Primavera, fino al termine della stagione. Il club rossonero sta vivendo un periodo molto complicato e spera di ritrovare il sorriso con l’ex centrocampista. Intanto, però, saltano nuovi interessanti retroscena sull’esonero di Mihajlovic. Lo spogliatoio del Milan, infatti, era profondamente spaccato: da una parte i calciatori che stavano con il tecnico e dall’altra i giocatori che remavano per i fatti loro. Lo riporta il Corriere dello Sport. Oltre al particolare rapporto con Berlusconi, Mihajlovic ha pagato anche la spaccatura nel gruppo rossonero, diviso in due: con gli italiani che appoggiavano l’ormai ex allenatore e gli stranieri, scontenti, che non avevano un buon rapporto con l’ex Samp. Da una parte Bonaventura, Abate, De Sciglio, Antonelli, Poli, Bertolacci, Montolivo, Romagnoli, Donnarumma e, dall’altra, calciatori come Luiz Adriano, Niang, Mexes, Menez.