L’ultima giornata del campionato di Serie A è stata molto interessante per le zone alte e basse della classifica, continua la corsa inarrestabile del Napoli e anche l’Inter è in grande ripresa. La squadra di Simone Inzaghi è reduce dal blitz sul campo della Fiorentina, la partita ha regalato tante emozioni ma soprattutto momenti di nervosismo in tribuna.
Partenza sprint dell’Inter con il doppio vantaggio firmato da Barella e Lautaro Martinez, la Fiorentina torna in partita con il calcio di rigore di Cabral. I padroni di casa trovano il pareggio con Ikone, poi il nuovo vantaggio dei nerazzurri con il rigore di Lautaro Martinez. Il 3-3 di Jovic sembra chiudere il match, a tempo quasi scaduto è Mkhitaryan a siglare il 3-4.
Proprio dopo il gol dell’ex Roma si sono registrati momenti di grande nervosismo. Un tifoso dell’Inter è stato aggredito dai supporter di casa: “buttalo di sotto”, si sente in un VIDEO pubblicato sui social. 
Un altro tifoso presente allo stadio ha deciso di uscire allo scoperto, si tratta di Xhoel Kushova. E’ uno studente milanese di 21 anni, aspirante fisioterapista. A ‘La Gazzetta dello Sport’, ha svelato alcuni dettagli. “Ero a Firenze, dove abitano dei parenti: con questa scusa io e mia madre siamo andati al Franchi. Io con la maglia dello scudetto 2021, lei con la sciarpa nerazzurra. Eravamo in tribuna Maratona, più o meno nella stessa zona in cui è accaduta l’aggressione diventata virale a quel ragazzo con la maglia di Dimarco. Fino al 3-3 tutto bene, poi…”.
“Segna Mikhitaryan, io e mia madre ci abbracciamo senza provocare o esagerare. Una esultanza istintiva, anche posata. A quel punto un gruppo di tifosi di casa si è avvicinato, urlandoci contro tutti gli insulti possibili. E provando ad aggredirci. Soprattutto uno, un energumeno che sembrava fuori di sé. Se non ci ha colpito, è perché un secondo prima altri tifosi fiorentini lo hanno fermato. Mai fare di tutta l’erba un fascio: in quel momento lo stadio Franchi è diventato invivibile, mia madre era terrorizzata e voleva subito scappare ma, in assenza di steward, tanti viola ci hanno difeso”.