30 anni, elemento fondamentale del PSG extra-lusso, eroe del Triplete nerazzurro e possibile membro della spedizione dell’Italia di Prandelli nel “suo” Brasile, Thiago Motta sta vivendo un momento davvero importante della sua carriera.
Una carriera caratterizzata tanto da momenti di gloria quanto da cadute rovinose, alle quali il centrocampista italo-brasiliano ha saputo sempre reagire in maniera esemplare.
“L’anno più difficile è stato quello all’Atletico Madrid (all’inizio del quale riportò la frattura del menisco interno del ginocchio sinistro, ndr). Allora pensai anche di lasciare il calcio, ma poi sono tornato più forte sia come calciatore sia come uomo”
La sua rinascita è passata prima dall’approdo al Genoa e poi dal passaggio all’Inter, squadra con cui conquistò la sua seconda Champions League. Adesso, con la maglia del PSG, Thiago ha la possibilità di centrare una storica tripletta. Le concorrenti, ovviamente, non mancano, ma lui è determinato più che mai.
“Il PSG è molto forte e sono convinto che vinceremo la Champions. L’obiettivo è quello di arrivare ad aprile ancora in corsa in tutte le competizioni”
Brasiliano di nascita, ma ormai europeo a tutti gli effetti, Thiago Motta lascia pochi dubbi sul suo attaccamento alla maglia della Nazionale Italiana, che potrebbe indossare ai prossimi Mondiali.
“Sono onesto, da quando sono arrivato in Europa non ho mai pensato di indossare la maglia della Seleçao, ho provato con tutte le mie forze a conquistarmi un posto nella Nazionale Azzurra“