Con il Liverpool che probabilmente si aggiudicherà Ezequiel Lavezzi e con la trattativa per Lukas Podolski ormai compromessa, l’Inter ha invertito la rotta. Obiettivo dichiarato, a approvato dal presidente Erick Thohir, diventa quindi Xherdan Shaqiri. Lo svizzero del Bayern Monaco ha parecchi contendenti, con la Juventus di Massimiliano Allegri in pole position e con una già molto avviata trattativa.
La formula sarebbe quella del prestito con obbligo di riscatto fissato a 15 milioni, proposta alquanto pesante per le finanze interiste sottoposte ai rigidi controlli del fair play finanziario. Ma dopo gli obiettivi quasi del tutto sfumati e il recente acquisto di Alessio Cerci da parte del Milan, i cugini al di là della Madonnina non vogliono essere da meno e il patron indonesiano farà di tutto per accontentare Roberto Mancini, che non ha certo cominciato bene il suo secondo ‘mandato’ sulla panchina nerazzurra.
L’idea, come suggerito proprio dal tecnico nerazzurro, è quella di dilazionare il riscatto negli anni, in modo da non appesantire le casse del club. I diretti contendenti a Shaqiri, Marotta e Paratici, spingono per un prestito oneroso sulla base di 4 milioni, come da richiesta della squadra bavarese, ma i bianconeri vorrebbero evitare l’obbligo di riscatto per questo la Juventus comincia a guardarsi intorno. Nasce così l’idea Wesley Sneijder. Nel frattempo il primo sì arriva da Josè Mourinho che libera per l’Inter l’ala dei Blues Mohamed Salah.