La conferma di Walter Mazzarri è arrivata direttamente dal Presidente Erik Thohir. Pare che la panchina dell’allenatore dell’Inter non sia in bilico nonostante i risultati disastrosi dei nerazzurri e la mentalità del nuovo azionista di maggioranza è quella di dare fiducia e non di sfasciare un progetto prima che tutte le possibilità di realizzazione siano concluse. Tutto il contrario della mentalità italia quindi.
Thohir è arrivato a Milano per definire poche cose, toccata e fuga. nei prossimi giorni è previsto un punto della situazione per chiarire anche la questione Mazzarri e si rivolgerà soprattutto ai tifosi, chiedendo di sostenere la squadra ed il proprio tecnico, evitando fischi e insulti di sorta. Contro il Napoli però bisogna vincere per far dimenticare i numeri penosi di questo inizio di campionato: otto punti in sei partite, la terza peggior partenza nerazzurra negli ultimi settant’anni.
Le voci su un probabile sostituto di Mazzarri continuano a circolare. Ipotesi Mancini da scartare: il tecnico vuole andare in Bundesliga e sarebbe un affare troppo costoso per le tasche dell’Inter, che in caso dovrebbe pagare due stipendi non di poco conto. Il nome più papabile circolato in queste ore è quello di Walter Zenga. La maggior parte dei tifosi nerazzurri non sosterrà comunque l’attuale tecnico, anche in caso di vittoria contro il Napoli e, su twitter, l’hashtag #Mazzarrivattene imperversa da settimane e non tende a decadere.