I tempi sono ancora bui ma il calcio italiano sembra rivedere la luce alla fine del tunnel. Dopo anni di diaspora in cui tutti i campioni scappavano dal nostro massimo campionato, negli ultimi tempi diversi campioni stanno rivalutando il bel paese innalzando sensibilmente il livello del torneo.
Dall’alto della sua esperienza, Luca Toni, attaccante del Verona ha commentato il momento di ripresa del nostro calcio: “E’ bello che molti giocatori decidano di tornare a giocare in Italia, anche perché negli ultimi anni abbiamo invece spesso visto campioni andare via per problemi finanziari. Bello che le grandi squadre decidano di tornare a prendere certi campioni e contribuiscano ad aumentare il tasso calcistico del campionato italiano che ne aveva bisogno”. L’ex attaccante del Bayern Monaco ha commentato anche il possibile avvento di Eto’o in quel di Genova: “A me piace tanto il ruolo di leader in una squadra come e’ il Verona, perché ad una certa eta’ di interessa anche essere un po’ di insegnamento ai più’ giovani – ha aggiunto Luca Toni – Vedo tanti giovani bravi che devono avere voglia, e magari con qualche consiglio da parte mia non possono che migliorare. Io a Verona sto bene, così come ci sta la mia famiglia, quindi capisco molti giocatori che ad una certa età vogliono mettersi in discussione e scelgano una squadra dove ci sono i presupposti per fare bene. Io penso che Eto’o, qualora venisse con la testa giusta, permetter’ alla Sampdoria di fare il salto di qualità”.
Sul momento del suo Verona, Toni non si lascia andare in voli pindarici e resta con i piedi per terra lanciando la sfida alla Juventus prossima avversaria in Coppa Italia e in campionato: “Vogliamo salvarci, abbiamo conquistato una bella vittoria due giorni fa, ne avevamo bisogno anche perché in casa erano tante partite che non vincevamo – ha spiegato ancora l’ex viola – Siamo stati bravi a vincere soprattutto perché contro il Parma era uno scontro diretto ma il campionato è lungo, difficile quindi dobbiamo solo continuare così. Sono felice – prosegue – perché con questi tre punti è tornata un po’ di serenità, in una piazza, Verona, che è molto umorale a seconda dei risultati. Adesso arrivano due partite molto difficili sulla carta, ad esempio fin da domenica prossima contro la Juventus sara’ dura ma andiamo a Torino con entusiasmo e cercheremo di fare punti, provando a stupire. Dovremmo affrontare i bianconeri con la testa giusta, sperando che loro ci prendano sotto gamba e che ogni episodio che ci possa capitare, ci vada bene. Non sempre nel calcio vince il piu’ forte, ci proveremo perche’ la Juventus e’ la Juventus, ma anche l’anno scorso eravamo sotto di due gol in casa contro di loro e poi siamo riusciti a pareggiare. Noi siamo capaci di tutto, nel bene e nel male”.