Negli ultimi giorni è circolato con insistenza il nome di Sven Goran Eriksson come possibile successore di Walter Mazzarri sulla panchina del Torino. Acque agitate, da mesi, nell’ambiente granata. La prematura eliminazione in Europa League, unita ad una gestione societaria e tecnica (Cairo e lo stesso Mazzarri spesso nel mirino) non condivisa dai tifosi, ha fatto sì che l’aria diventasse tesa. Le scelte di mercato e qualche risultato discutibile, poi, hanno fatto il resto, anche se la classifica del club piemontese non è da buttare.
Calciomercato – Acquisti, cessioni e probabili formazioni delle 20 di A: il TABELLONE completo
Ma spesso, in questa stagione, la figura del tecnico Mazzarri è finita nel mirino, tant’è che diverse volte sono stati accostati nomi di altri allenatori alla panchina granata. Tra cui, appunto, quello dello svedese, che non torna in Italia da quasi 20 anni, e cioè da quella bella esperienza alla Lazio che ha permesso al club biancoceleste di vincere lo scudetto e più di un trofeo europeo.
Calciomercato, il pagellone di CalcioWeb: Inter da 5.5 (ecco perché), Fiorentina, Napoli e Genoa da applausi
L’indiscrezione circolata, però, no potrà che restare tale. Come appurato dalla nostra redazione, infatti, Sven Goran Eriksson non ha nessuna intenzione di sedersi sulla panchina di alcun club e prenderebbe in considerazione solo chiamate da Nazionali europee. Se contatto c’è stato, dunque, è stato prontamente respinto.