Torino-Fiorentina, Marcos Alonso si rammarica: “stavo per rovinare 40 anni di gemellaggio”

Dopo aver segnato all'Olimpico, Marcos Alonso ha esultato imitando un torero davanti ai tifosi del Torino: un gesto che avrebbe potuto avere ripercussioni molto negative sul gemellaggio con la Fiorentina

Uno dei protagonisti di questo avvio di campionato è senza dubbio Marcos Alonso. Il terino sinistro della Fiorentina, infatti, è andato in gol due volte in altrettante partite. Tuttavia, il gol realizzato contro il Torino, che aveva dato ai viola l’illusorio vantaggio, rischiava di scatenare un incidente diplomatico tra le due tifoserie, storicamente gemellate. Alonso, infatti, ha esultato imitando il torero, un gesto che ha mandato su tutte le furie i tifosi di casa. Alonso, intervistato dall’emittente spagnola Onda Cero, ci ha tenuto a scusarsi, e a spiegare la natura del gesto: “Con l’esultanza del torero per poco ho rischiato di rompere un gemellaggio tra le tifoserie che durava da 40 anni. Mi sono marcos alonsoscusato subito, volevo dedicarla a Joaquin e a un mio amico torero, ma non mi sono reso conto di trovarmi nel posto sbagliato“.

La componente ispanica ormai è dominante nello spogliatoio della Fiorentina: “Tra spagnoli, argentini e cileni, siamo tantissimi: in più Paulo Sousa è portoghese, ma tutto lo staff è spagnolo. Per cui facciamo capire chi comanda nello spogliatoio. Con la partenza di Joaquin perdiamo un fenomeno in campo, oltre che un gran compagno e una bellissima persona. L’arrivo di Mario Suarez, invece, sarà molto importante per darci solidità in mezzo“.

Una battuta anche su Giuseppe Rossi, noto in Spagna per i suoi trascorsi al Villarreal: “Sta bene, arriva da due anni molto duri ma sta recuperando la giusta fiducia: speriamo che torni in forma al più presto perché con lui la squadra cambia completamente“.

Infine, il sogno di vestire la maglia della Nazionale spagnola: “Sarebbe chiaramente un sogno per me, ma per il momento preferisco pensare alla Fiorentina e continuare a giocare su questi livelli. Già l’anno scorso Montella mi ha dato la fiducia di cui avevo bisogno e con la squadra abbiamo fatto una grande stagione, arrivando fino in semifinale di Europa League“.