Torino, è fuga dei giovani: le intenzioni ‘canterane’ stanno naufragando…

Forse uno dei motivi che hanno spinto il Torino a far sedere sulla panchina granata Sinisa Mihajlovic era proprio questo. La capacità del tecnico serbo di puntare sui giovani senza la paura di farli scendere in campo. Un esempio lampante può essere la scoperta fatta da Sinisa nello scorso anno al Milan: Donnarumma è uno dei prospetti più interessanti per il dopo Buffon e di sicuro il più forte tra i giovani portieri italiani. Tanto che Mino Raiola, agente del baby estremo difensore del Milan, alla fine dello scorso anno disse: “Donnarumma? Lo paragono a un Modigliani. Vale 170 milioni. Ha un grande avvenire, è un ragazzo straordinario e si fa ben volere da tutti. È già un piccolo campione, ma potrà diventare un grande campione”. 

Questo intento da parte del Torino era stato confermato anche dalla voglia del club di far giocare alcuni giovani della ‘cantera’ granata per la prossima stagione. Ma in questi giorni le scelte di mercato della società sembrano andare in una direzione opposta. Tra i giocatori che potrebbero lasciare Torino per trovare spazio in un’altra squadra c’è sicuramente Vittorio Parigini, attaccante di 20 anni cresciuto in granata ma, per ora, non parte integrante del progetto targato Sinisa Mihajlovic. Nonostante abbia dimostrato talento anche al Perugia, dove ha giocato l’anno scorso in prestito, c’è troppa concorrenza nel ruolo più adatto al giovane ragazzo. E il suo momentaneo addio in direzione Chievo Verona sembra ormai cosa sicura.

LaPresse/ Fabio Ferrari
LaPresse/ Fabio Ferrari

Un altro ragazzo con le valige in mano è l’attaccante Mattia Aramu. Il giocatore, che ritorna dal prestito al Livorno in Serie B, nonostante le buone impressioni potrebbe partire perché in attacco non ci sono più posti disponibili, mentre il centrocampo è stato rimpolpato da acquisti e gli infortunati saranno presto a disposizione del tecnico serbo. Da questo potrebbe nascere un’attrazione da parte di Aramu verso l’avventura che si chiama Pro Vercelli, nella quale troverebbe volti conosciuti ed una grande possibilità di mettere in mostra le sue reali potenzialità nel suo ruolo naturale. Inoltre, un altro attaccante granata si prepara alla prima esperienza da professionista. Si tratta di Simone Edera, già campione d’Italia con la Primavera di Moreno Longo, che giocherà la prossima stagione con la maglia del Venezia. Gli stessi dubbi sulla permanenza nella rosa di Mihajlovic stanno avvolgendosi attorno al futuro del giovane terzino sinistro Antonio Barreca, nonostante la buona impressione fatta al tecnico serbo.

Insomma, una fuga di cervelli che non sta piacendo ai tifosi granata, desiderosi di vederli giocare con la maglia del Torino a discapito anche di calciatori più esperti come Molinaro e Martinez tanto per fare dei nomi. Ma le buone intenzioni del club granata ad inizio stagione stanno naufragando insieme alla difficoltà cronica delle nostre società di puntare davvero sul talento dei giovani, anche rischiando di perdere qualche punto in classifica. E quindi un quesito sorge spontaneo: riuscirà Sinisa Mihajlovic a far esplodere qualche altro talento come Donnarumma nello scorso anno? Vista la condotta del Torino in questi giorni, l’impresa appare alquanto ardua. Staremo a vedere.