La stagione del Torino può essere considerata negativa, le ultime partite sono state però incoraggianti: la squadra di Giampaolo non perde da quattro giornate (3 pareggi e una vittoria contro il Parma). Adesso una sfida sulla carta proibitiva, quella contro il Milan che guida la classifica del campionato di Serie A. I rossoneri però sono reduci dalla sconfitta contro la Juventus, si preannuncia un testa-coda caldissimo e per nulla scontato. Sarà una partita speciale per l’allenatore Giampaolo, si tratta di un ex che non è riuscito a lasciare un ricordo positivo con i rossoneri.
Torino, Giampaolo si lamenta per il calendario

L’allenatore del Torino Giampaolo non ha gradito le troppe partite ravvicinate, nel mirino il calendario: “non mi preoccupa giocare la partita, mi disturba invece il calendario perché il Toro è l’unica squadra che gioca partite cosi ravvicinate, praticamente 5 in 13 giorni”.
Poi conclude: “Tutte le altre hanno mediamente un giorno in più di recupero, qualcuna anche due; noi invece no. Turnover? Difficile fare programmi in questo campionato, pensiamo a giocare al massimo domani. Poi farò la conta, anche se non è facile fare valutazioni nel giro di tre giorni, perché rientriamo in nottata da Milano, il giorno dopo si recupera e poi si riparte ancora. Ecco perché alla gara di martedi’ non ci penso proprio”.