Nulla da fare per quanto accaduto ieri sugli spalti nel corso del derby tra Torino e Juve. Almeno per adesso. Il giudice sportivo, infatti – “letto il rituale rapporto dei collaboratori della Procura federale nel quale, tra l’altro, si riferisce che all’inizio della gara, dal settore dello stadio Olimpico occupato dai sostenitori della Societa’ bianco-nera, era stata lanciata una “bomba-carta” nel settore denominato “Curva Primavera”, occupata dai sostenitori della squadra granata, con conseguenze lesive per nove persone, che erano ricorse in “codice verde” alle cure sanitarie presso il pronto soccorso di vari nosocomi cittadini; letta altresi’ la comunicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, trasmessa a questo Ufficio dalla Procura federale alle ore 14.15 odierne, in cui si precisa che “sono in corso accurate indagini per accertare se il petardo esploso con evidenza nel settore granata sia stato lanciato dalla curva juventina ovvero confezionato e fatto esplodere dagli stessi tifosi torinisti” – manda al Procuratore federale affinche’ voglia disporre l’acquisizione di ogni elemento probatorio (con particolare riferimento ad eventuali riprese televisive) utile per superare l’attuale radicale contraddittorieta’ tra le prospettate ipotesi investigative.
Torino-Juve: il giudice sportivo rimanda ogni decisione in merito alle curve
La Procura federale dovrà, adesso, acquisire ogni elemento utile alle indagini