Torino-Parma 1-2, Gervinho segna di frangetta. Sirigu: “gol irregolare, mi sono spaventato per l’acconciatura”

E' andato in archivio il match di recupero valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A, colpo grosso del Parma contro il Torino

Proprio lui. E’ Gervinho con un colpo di… frangetta a decidere il recupero della venticinquesima giornata del campionato di Serie A, beffa clamorosa per il Torino che adesso rischia seriamente la retrocessione. Ma la storia dell’ivoriano è da raccontare, l’ex Roma è passato in poco tempo da separato in casa a uomo decisivo. Ed il tecnico D’Aversa adesso gongola e punta la qualificazione in Europa.

Prima del match arrivano dichiarazioni destinate a fare discutere, a parlare è l’attaccante Belotti ai microfoni di CalcioWeb: “dopo la lunga pausa non mi aspetto passi in avanti. Al Torino siamo ormai da tempo in Quarantena, dormiamo da mesi”.  Le dichiarazioni mandano su tutte le furie il presidente Cairo che minaccia provvedimenti: “Il Gallo è sul mercato, adesso mi accontento di 150 milioni”. 

Lasciate alle spalle le polemiche, la partita prende il via. Nei primi 20 minuti la squadra di Longo non tocca il pallone, dalla curva granata inizia la contestazione: “metti Nkoulou, è il coro dei tifosi. Il tecnico granata prende alla lettera l’invito e manda a scaldare il difensore. Il primo cambio viene effettuato addirittura al 20′. I granata si guadagnano un calcio d’angolo, l’ex Lione e Marsiglia vola in cielo e porta in vantaggio i padroni di casa.

La partita sembra scorrere senza grossi sussulti, ma da un altro calcio piazzato arriva il pareggio. La rete  arriva grazie a… Iacoponi, il vero top player del Parma. A questo punto la gara sembra indirizzata verso il pareggio, ma al 91′ l’episodio che decide il match. Kucka salta 4 uomini ma sbaglia completamente il cross, Gervihno ci crede e prova l’intervento di testa, la palla scorre, ma con un colpo di frangetta riesce a colpire la sfera. Gol per il definitivo 1-2 tra il delirio del settore ospite. Furioso il portiere Sirigu al termine del match: “non vale, non mi sono mosso perché mi sono spaventato per la sua acconciatura”. Finisce 1-2.

LA CLASSIFICA

  1. JUVENTUS 66
  2. LAZIO 63
  3. INTER 57
  4. ATALANTA 52
  5. ROMA 48
  6. NAPOLI 39
  7. PARMA 39
  8. MILAN 39
  9. VERONA 38
  10. BOLOGNA 34
  11. CAGLIARI 33
  12. FIORENTINA 33
  13. SASSUOLO 32
  14. TORINO 30
  15. UDINESE 28
  16. SAMPDORIA 26
  17. GENOA 26
  18. LECCE 25
  19. SPAL 19
  20. BRESCIA 16

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Questo racconto non corrisponde assolutamente alla realtà. E’ frutto della fantasia della nostra redazione. L’idea nasce per cercare di ‘alleggerire’ la mente dei lettori, nelle ultime settimane riempita soltanto da notizie negative. Noi di solito amiamo raccontare ciò che succede in campo e tutto ciò che lo circonda, e per questo vogliamo provare a farlo anche in un momento del genere. Con leggerezza e un po’ di ironia, provando a strappare qualche sorriso. Speriamo che l’iniziativa possa essere apprezzata da chi ci legge.