Precisando che in casa Toro l’intenzione di privarsi di Bruno Peres sia lontana dal concretizzarsi, soprattutto per motivi tecnici, appare altrettanto chiara l’intenzione del suo entourage di muoversi in cerca di allettante proposte. Che magari a suon di milioni possano far sorgere qualche pensiero agli uomini mercato granata.
Il valore tecnico del terzino ex Santos non è in discussione, la sua spinta sulla corsia destra è un arma a cui difficilmente Sinisa Mihajlovic vorrà rinunciare. Ma nel calcio si sa, quello che appare utopistico oggi può trasformarsi in opportunità non preventivabili domani. Sullo sfondo di una situazione che vede il Torino in attesa potrebbe stagliarsi la sagoma della Roma ma anche di squadre estere, da tempo interessate al giocatore. Quello che spaventa tutti è la richiesta granata: 20 milioni di euro.
Il contatto tra le parti a Milano ha proprio il sapore di un confronto volto a fugare le incertezze, cercando una linea comune: possibile dunque la richiesta da parte dell’entourage del giocatore di abbassare leggermente le pretese, in modo tale da ingolosire eventuali società interessate. E’ tuttavia improbabile che il Torino decida di assecondare le richieste in una fase del mercato in cui le società rimangono ancora abbottonate, al fine di spuntare le cifre più convenienti.
Una situazione che non è comunque destinata a protrarsi a lungo, visto che gli impegni stagionali sono in procinto di entrare nel vivo. Ma soprattutto considerata l’esigenza di Mihajlovic di dare sostanza e certezze al disegno tattico messo in piedi in queste settimane di lavoro.