Torino, Ventura: “Obiettivo Europa? E’ ancora troppo presto…”

Il tecnico si gode il quarto successo consecutivo

Il tecnico del Torino, Giampiero Ventura, si gode l’ottimo momento dei granata, al loro quarto successo consecutivo. L’allenatore dei piemontesi, però, non vuole ancora sentir parlare di Europa: “E’ presto per parlare di cose fino ad oggi impensabili – ha detto Ventura ai microfoni di Sky Sport -. La sfida contro il Verona non ha fatto altro che confermare  la nostra crescita ma anche che dobbiamo lavorare, abbiamo rischiato di riaprirla in molte occasioni. Comunque non si fanno 4 vittorie di seguito se non c’è la voglia di mettersi in discussione”. Il tecnico dei granata parla anche del passato: “Senza Cerci e Immobile sembrava non si potesse più giocare, invece eccoci qua. Martinez? Ha margini di crescita enormi e quando lo capirà farà cose importantissime. Senza proclami ci siamo messi a lavoro e oggi iniziamo a raccogliere i frutti del lavoro. Siamo ai sedicesimi di Europa League con una rosa non troppo ampia, quindi complimenti alla squadra. Quagliarella? Sta crescendo, ma da solo non può guidare la squadra. Ha qualità enormi, se messo in condizioni di far bene. Siamo tornati ad allenarci sorridendo e c’è la voglia di collaborare, tutte componenti che erano mancate ad inizio stagione. Mercato? Ha dato un contributo. Io però punto su chi era già qua e sulla voglia. Penso a Moretti, che si è rimesso in discussione. Si può sempre migliorare, servono solo voglia e umiltà. Cerci? E’ un giocatore particolare, è sensibile, se trovi la chiave di accesso per aprirlo può giocare in qualsiasi squadra d’Europa”.