Genova crocevia dello scudetto. Passano dalla Liguria le ambizioni di Juventus e Roma, che proseguono il loro confronto a distanza affrontando rispettivamente Sampdoria e Genova. Una sfida incrociata nella settimana della Champions League, con i bianconeri sugli scudi per la qualificazione agli ottavi e i giallorossi costretti a ripartire da una eliminazione che brucia ancora. La squadra di Allegri apre le danze all’ora di pranzo contro quella che è la sua bestia nera.
La Samp, contro i bianconeri, detiene non a caso un doppio record: è l’ultima squadra ospite uscita vittoriosa dallo Stadium ed è l’ultima formazione ad essere riuscita a battere la Juve due volte nella stessa stagione. Tutto nella stagione 2012-2013, con i bianconeri guidati da Antonio Conte sconfitti all’andata e al ritorno. La statistica, unita alla sorprendente stagione della squadra di Mihajlovic, impone ai bianconeri di tenere alta la guardia. Il rischio è sempre dietro l’angolo, visto anche il dispendio di energie fisiche e mentali dell’ultimo periodo, culminato nella gara contro l’Atletico Madrid.
Il primo traguardo stagionale, gli ottavi di Champions, è ormai in tasca, ma il calendario non permette pause. E fino a Natale, il menù prevede ancora una gara ogni tre giorni. Domenica la Samp, appunto, giovedì prossimo l’anticipo a Cagliari e lunedì 22 l’appuntamento a Doha (Qatar) con la sfida al Napoli per la Supercoppa italiana. Proprio il trofeo è nel mirino di Massimiliano Allegri, bravo a superare lo scetticismo iniziale e a non far rimpiangere niente meno che un certo Antonio Conte. Il tecnico vuole alzare la prima coppa da juventino. E intanto prepara nel migliore dei modi la prossima partita.
La squadra si è allenata oggi all’ora di pranzo, per simulare le condizioni della gara di domenica. Le scelte anti Samp non dovrebbero riservare sorprese: Ogbonna rileverà lo squalificato Chiellini in difesa, Marchisio dovrebbe tornare titolare a centrocampo, mentre in attacco crescono le quotazioni di Morata, pronto al rilancio al posto di Llorente. Possibile anche una staffetta tra Evra, reduce da tre gare consecutive, e Padoin. “Agli ottavi di Champions mi piacerebbe incontrare il Barcellona – ha detto l’esterno bianconero rispondendo ai tifosi su Twitter – ma solo perché è un club di grande fascino, non certo perché sarebbe facile da affrontare”.