Udinese, da Sanchez e Muriel fino ad Allan: una fabbrica di talenti e super plusvalenze

Il mercato intelligente dell'Udinese: tanti campioni scoperti e venduti a peso d'oro

Sempre la solita Udinese. La società friulana, da diversi anni, è ormai protagonista del calciomercato perché capace di offrire giocatori molto interessanti alle squadre di Serie A, o estere. I bianconeri, infatti, sono vicini ad un’altra cessione importante, come quella di Allan, dopo anni di movimenti in uscita caratterizzati da nomi di calciatori promettenti. Il centrocampista brasiliano è ad un passo dal Napoli e potrebbe essere l’ultimo della lunga lista dei campioni venduti dai friulani. La strategia di mercato della dirigenza bianconera è semplice, convincente e costante ma, soprattutto, fruttuosa. L’Udinese scopre i talenti e li vende a peso d’oro per super plusvalenze.

hi-res-181160440-allan-marques-loureiro-of-udinese-calcio-in-action_crop_northSolo prendendo i casi degli ultimi anni, l’Udinese è stata una vera fabbrica di talenti, venduti all’offerente migliore. Sanchez è l’esempio più clamoroso, il cileno è stato pagato 30 milioni dal Barcellona nel 2011. Il club friulano è riuscito ad ottenere grandi plusvalenze anche nel mercato del reparto arretrato: Benatia, preso a 500 mila euro e ceduto alla Roma per 13,5 milioni; Zapata, dato al Villareal per 9 milioni; Handanovic, all’Inter per 12 milioni. Ma anche Isla e Armero, venduti a Juve e Napoli per una cifra superiore ai 10 milioni, a testa. L’Udinese ha scoperto pure gente come Pepe, Inler, Pizarro e Asamoah. Infine, gli ultimi: Muriel e Allan. Il colombiano è passato alla Sampdoria a titolo temporaneo con l’obbligo di riscatto fissato a 10,5 milioni più bonus mentre il brasiliano è vicino al trasferimento al Napoli dopo l’arrivo a Udine nell’estate del 2012 per 3 milioni .