Udinese-Fiorentina, la “partita maledetta”: da Villeneuve a Lady Diana fino ad Astori e al Coronavirus

Udinese-Fiorentina, non una partita come le altre. Una gara maledetta, da quel 4 marzo 2018 verrà ricordata per la morte di Davide Astori. Ma non solo...

Il calcio italiano si trova a dover fare i conti con il Coronavirus. Un’emergenza che sta condizionando sempre di più i campionati. Nel weekend tra il 29 febbraio e l’1 marzo sono state rinviate sei gare per il rischio di contagio, partite poi recuperate rigorosamente a porte chiuse nella giornata di ieri, con il ventiseiesimo turno che si completerà tra poco con Sassuolo-Brescia. Ma non è finita qui perché la Serie A e gli altri campionati nazionali potrebbero fermarsi già a partire da domani per fronteggiare il Coronavirus. Una situazione che non ha precedenti e che spaventa. Il caso vuole che domenica 1 marzo fosse in programma Udinese-Fiorentina, poi giocata il weekend successivo. Non una partita come le altre. Da quel 4 marzo 2018 sarà sempre ricordata come la gara della morte di Davide Astori. Il difensore non morì sul campo ma in un hotel del capoluogo friulano nella notte tra il 3 e il 4 marzo, prima di uno dei tanti scontri tra le due squadre. Una coincidenza come tante altre. La morte di Astori e il rinvio per Coronavirus in concomitanza con Udinese-Fiorentina a due anni di distanza. Ma la curiosità ci ha spinti a fare una ricerca sugli altri precedenti tra le due squadre e sugli eventi che si sono verificati nella stessa data del match. Tenetevi pronti perché non ci crederete. Udinese-Fiorentina potrebbe davvero essere ribattezzata come la “partita maledetta”.

14 ottobre 1951: l’alluvione di Gairo

Uno spettacolare Fiorentina-Udinese terminato 3-3 il 14 ottobre del 1951. Ma quella data è resa tristemente famosa per l’inizio dell’incredibile alluvione che condusse Gairo, piccolo paese della Sardegna, alla rovina. Quattro giorni di avversità atmosferiche e piogge incessanti che distrussero il territorio dell’Ogliastra. Gli abitanti di quel luogo dovettero abbandonarlo e ricostruire altrove il paese. Gairo vecchio resta uno dei cosiddetti paesi “fantasma” dell’Italia.

29 settembre 1957: il disastro di Kyshtym

Inferiore solo a Chernobyl e Fukushima, questo incidente avvenne nell’impianto di Mayak dove si produceva plutonio in gran segreto. La popolazione fu costretta a lasciare le proprie case. Il disastro avvenne nel territorio dell’attuale Russia e il fiume circostante e vari villaggi vennero spazzati via. Non vi furono vittime collegate direttamente all’esplosione ma la nube radioattiva si diffuse nel raggio di migliaia di chilometri. Furono evacuate 8000 persone che vivevano in quell’area. Solo tre famiglie vivono ancora in quella zona. Quel giorno si giocò un Fiorentina-Udinese terminato 2-0.

Gilles Villeneuve
Photo by Steve Powell/Allsport/Getty Images

9 maggio 1982: la morte di Gilles Villeneuve, pilota della Ferrari

L’8 maggio 1982 si disputarono le prove ufficiali del GP del Belgio, in programma per il giorno successivo a Zolder. La monoposto del pilota della Ferrari Gilles Villeneuve urta a 260 km/h la ruota posteriore della March di Joachen Mass. Una dinamica particolare. Villeneuve, infatti, stava rientrando ai box e dopo una curva si trovò di fronte il pilota tedesco. Per evitarlo, anziché andare a sinistra e sorpassarlo andò a destra. Mass, prevedendo una logica manovra a sinistra si spostò sulla corsia opposta. L’impatto fu inevitabile e tremendo. Durante la lunga carambola di oltre 200 metri il corpo di Villeneuve venne proiettato fuori dell’abitacolo finendo addosso a uno dei paletti che sostengono la rete di protezione. La situazione appare gravissima sin da subito. Dall’ospedale della vicina Louvain arriva il responso: fratture alle vertebre cervicali, lesioni irreversibili. Dopo una notte senza mai riprendere conoscenza, alle 15.25 del 9 maggio, i medici constatano la morte clinica di Gilles Villeneuve. In Serie A si giocò un Fiorentina-Udinese, 3-0.

23 dicembre 1984: Strage del Rapido 904

Poco prima del Natale 1984 si giocò un Udinese-Fiorentina. Il match terminò in parità, 2-2. Ma a scuotere l’Italia quel giorno fu la Strage del Rapido 904. Un attentato dinamitardo avvenuto nella Grande Galleria dell’Appennino, subito dopo la stazione di Vernio, ai danni del treno rapido n. 904, proveniente da Napoli e diretto a Milano. 16 morti e 267 feriti in quella che, visto il periodo, è tristemente passata alla storia come la Strage di Natale.

Andy Warhol
Photo by Graham Wood/Getty Images

22 febbraio 1987: le morti di Andy Warhol e Umberto Lenzini

Udinese-Fiorentina del febbraio ’87. Un altro pareggio, stavolta 1-1. Due morti celebri in quel giorno. Se ne va Andy Warhol, uno dei maggiori artisti del XX secolo. Figura predominante del movimento della Pop Art, fu pittore e scultore oltre che sceneggiatore e direttore della fotografia. Il secondo lutto è più collegato al mondo del calcio. Ci lascia, infatti, l’ex presidente della Lazio Umberto Lenzini. In carica fino al 1980, fu numero uno dei biancocelesti che vinsero lo Scudetto nella stagione 1973-74. Fu colto da infarto cardiaco nella sua abitazione romana.

10 gennaio 1993: la morte di Celestino Colombi

La giornata del campionato di Serie A viene sconvolta dai tragici fatti verificatisi al termine di Atalanta-Roma. Alle 16,30 circa, il quarantunenne Celestino Colombi, trovatosi a passare per caso nei pressi dello stadio, mentre si appresta a guadagnare la vicina fermata dell’autobus incrocia una carica delle forze dell’ordine nei confronti dei tifosi delle due squadre e si accascia per un attacco di cuore dopo aver tentato di sorreggersi su un’inferriata. Una vittima innocente. Quel giorno si giocò anche un Udinese-Fiorentina, match terminato con il netto successo friulano per 4-0.

Lady Diana
Photo by Fox Photos/Hulton Archive/Getty Images

31 agosto 1997: la morte di Lady Diana

Una morte avvolta ancora dal mistero quella di Diana Spencer, principessa del Galles ed ex moglie di Carlo d’Inghilterra. Un incidente stradale avvenuto nella galleria che passa sotto il Ponte de l’Alma a Parigi. Insieme alla Spencer morirono l’imprenditore Dodi Al-Fayed e il conducente dell’auto sulla quale viaggiava la coppia, Henri Paul; sulle cause dell’incidente sono state fatte numerose ipotesi e sono state operate delle vere e proprie speculazioni mediatiche su di un vasto complotto che vedrebbe i mandanti in alcuni membri della famiglia reale e attuatori i servizi segreti britannici, ma la verità non è ancora emersa. Era il 31 agosto del 1997 e si giocava un Udinese-Fiorentina, finito 2-3.

18 settembre 2005: tragedia al rally di Gran Bretagna

Quel giorno Fiorentina-Udinese terminò 4-2, ma in Gran Bretagna si verificò un terribile incidente. Il navigatore di Markko Martin, Michael Park, perse tragicamente la vita in seguito ad una violenta uscita di strada. Nella speciale di Margam, la quindicesima tappa del Rally di Gran-Bretagna, la Peugeot 307 WRC urtò violentemente un albero dal lato del navigatore. I soccorsi non poterono fare altro che constatare la morte di Park. Aveva 39 anni ed era padre di due bambini.

11 febbraio 2007: Serie A a porte chiuse per la morte di Filippo Raciti

La notte del 2 febbraio perse la vita, nei drammatici scontri del “Massimino”, l’ispettore capo di Polizia Filippo Raciti, colpito al fegato da un corpo contundente. Si giocava il derby siciliano tra Catania e Palermo. Per l’omicidio, la giustizia condannerà Antonino Speziale, all’epoca dei fatti appena diciassettenne, e Daniele Micale. La giornata successiva si giocò a porte chiuse. Tredici anni fa come oggi ma per motivi diversi. La Fiorentina superò 2-0 l’Udinese al “Franchi”. 

11 novembre 2007: calcio in lutto per l’uccisione di Gabriele Sandri

Nove mesi dopo dalla morte di Raciti, un altro lutto scosse il mondo del calcio. Perse la vita Gabriele Sandri, tifoso della Lazio. In un’area di servizio dell’Autostrada A1 Milano-Napoli di Badia al Pino, vicino Arezzo, ci furono degli scontri tra i tifosi biancocelesti e quelli della Juventus. Interviene la polizia e un agente sparò un colpo a scopo intimidatorio. La pallottola raggiunse Sandri al collo. La dinamica fu alquanto strana perché il tifoso era addormentato in macchina. In seguito il poliziotto Luigi Spaccarotella venne condannato a 9 anni e 8 mesi. Quell’11 novembre si giocava Fiorentina-Udinese. I friulani vinsero per 1-2.

22 Novembre 2008: crolla il pontile dell’Italpomice

Un Fiorentina-Udinese 4-2 si giocò il 22 novembre 2008. Sotto il vento e il mare in burrasca crollò, alle Isole Eolie, la parte centrale del pontile dell’Italpomice. La struttura venne spezzata in due parti.

29 ottobre 2014: muore Klas Ingesson

Klas Ingesson, ex calciatore di Bari, Bologna e Lecce morì il 29 ottobre del 2014. Combatté per oltre cinque anni contro un cancro ma alla fine perse la sua battaglia. In Serie A si giocò un Fiorentina-Udinese 3-0.

Davide Astori
Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images

4 marzo 2018: la morte di Davide Astori

Udinese-Fiorentina rimarrà sempre legata, purtroppo, alla tragedia di Davide Astori. Il difensore e capitano viola morì il 4 marzo 2018 in Friuli. Astori morì nel sonno, per un arresto cardiocircolatorio, nell’hotel che ospitava la Fiorentina in vista della gara contro l’Udinese. La notizia scosse il mondo del calcio. Tanti si rifiutarono di scendere in campo. Molti calciatori che ebbero il piacere di conoscerlo o giocarci insieme appresero la triste notizia a poche ore dal calcio d’inizio e la giornata di Serie A venne sospesa. La partita verrà recuperata in aprile e vedrà la Fiorentina uscire vincitrice per 0-2, un successo dedicato ovviamente ad Astori.

1 marzo 2020: sei partite di Serie A rinviate per il Coronavirus

E infine l’ultimo episodio. Il primo marzo si doveva giocare l’ennesimo Udinese-Fiorentina. Oltre questa, altre 5 partite rinviate per l’emergenza Coronavirus. Gara recuperata l’8 marzo e terminata mestamente 0-0, nel silenzio della “Dacia Arena”.

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