L’Udinese non le manda a dire ed è sempre più furiosa. I bianconeri sono stati costretti a scendere in campo contro l’Atalanta nettamente rimaneggiati a causa del Covid, la sfida si è conclusa con un netto 2-6. Il direttore tecnico Pierpaolo Marino continua la sua battaglia, confermata ai microfoni di Radio Anch’io sport.
“È stata incomprensibile la decisione di farci giocare con l’Atalanta, per altre squadre è stato deciso di rinviare. È chiaro che c’è un conflitto di competenza tra le Asl e la Lega di Serie A. Certo è che il campionato in questo momento di regolarità ne ha poca. Noi ci aspettiamo che su questa partita venga fatta giustizia. La nostra polemica non riguarda ovviamente l’Atalanta ma chi ci ha fato giocare”.
“Ci siamo ritrovati a giocare sapendolo il sabato sera e dopo che l’attività era ferma da alcuni giorni. È stato un sopruso, la squadra non faceva attività da una settimana circa, si è radunata la domenica mattina per giocare la domenica pomeriggio. Il campionato è falsato. Ci siamo ritrovati a un mese dalla vittoria di Cagliari in condizioni di classifica ben diverse, dobbiamo ricucire le ferite. Spero nuovo protocollo possa servire a evitare queste disparità”.