Francesco Guidolin vuole mantenere alta la concentrazione in vista del match che l’Udinese giocherà in casa contro il Bologna ed allontanare i rimpianti che ancora covano dopo l’uscita dall’Europa League firmata dallo Sloven Liberec. “In Europa League non abbiamo ottenuto la qualificazione, ma ormai è andata così. Fino a qualche giorno fa c’era ancora molta amarezza, poi la sosta ci ha aiutato a superare e guardare avanti”. “In me c’è ancora amarezza perché non me lo aspettavo, ma anche io devo guardare oltre e concentrarmi sulle prossime partite -sottolinea il tecnico della squadra friulana nel corso della conferenza stampa il cui contenuto è riportato sul sito ufficiale del club bianconero-. Non è colpa della preparazione, abbiamo cambiato qualcosa perché si doveva giocare i primi di agosto, ma i risultati non dipendono da quello”. Dopo la sfida del Friuli contro il Bologna, l’Udinese è attesa dal confronto del Bentegodi con il Chievo. “Siamo appena all’inizio della stagione, lo sprint finale dell’anno scorso è un bel ricordo, ma bisogna azzerare tutto e ripartire – spiega l’allenatore originario di Castelfranco Veneto – anche perché non è detto che ad un buon finale corrisponda un buon inizio automaticamente. Le cose nel frattempo cambiano. Pensiamo ad una partita per volta, io guardo sempre all’avversario più vicino”.
Udinese, l’amarezza di Guidolin: “Non mi aspettavo l’eliminazione dall’Europa League”