Anche l’Udinese si sta preparando per la ripresa del campionato di Serie A, il club bianconero dovrà riuscire a mantenere la categoria e raggiungere la salvezza. Il presidente Gianpaolo Pozzo in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ ha affrontato diversi argomenti tra presente e passato. “Sarà un po’ come tornare dopo una guerra. I calciatori sono fermi sul divano da due mesi e mezzo. Ma la squadra fino alla sosta stava rispondendo molto bene. Eravamo imbattuti da quattro partite di fila, tutte pareggiate con Brescia, Bologna, Verona e Fiorentina. La squadra mi era sembrata decisamente in crescita. Non abbiamo mai sentito veramente la paura”.
SU GOTTI – “Mi piace molto. Per me è confermato. Sta facendo molto bene, sta valorizzando i calciatori e per noi è una cosa fondamentale perché da anni perseguiamo una certa politica che ci porta a prendere dei potenziali talenti per poi farli esplodere e dar dopo loro la possibilità di arrivare su grandi palcoscenici. È bravo a convincere i giocatori. Sa trattare con loro, si fa capire e voler bene”.
SU TUDOR – “Mi creda. Io lo stimo, è un tecnico che ha qualità e ne sono convinto. Purtroppo ha avuto degli scontri all’interno con alcuni calciatori. E questo ambiente, purtroppo, ti mette di fronte a una scelta: mandare via i giocatori o l’allenatore”.