Udinese, Wague: “ero in Mali, nell’hotel dell’attentato terroristico”

Il difensore dell'Udinese racconta di come ha scampato l'attacco terroristico in Mali per un paio d'ore

Scampato per  un paio d’ore l’attentato terroristic. Il difensore Molla Wague, arrivato all’Udinese nell’estate del 2014, mancato l’attentato terroristico nell’hotel di Mali qualche settimana fa e ha raccontato la sua esperienza al ‘Messaggero Veneto’. “Sono sfuggito alla strage di Bamako, fino a mercoledì ero là, all’hotel Radisson Blu, prima di prendere l’aereo per tornare in Friuli”, ha spiegato il 24enne.

Il Mali da almeno cinque anni si è trasformato in una meta a rischio per gli stranieri: la colpa è dei ribelli del nord, gli stessi che hanno attaccato l’hotel la scorsa settimana. La Francia, che controllava il Paese nell’era coloniale, ha fatto bene a reagire intervenendo con esercito e aviazione. Bisogna normalizzare la situazione anche se è difficile superare la violenza di quella gente”, conclude il giocatore bianconero.