Uefa, ansia Lazio per i cori razzisti a Praga: decisione rinviata a maggio

La Lazio deve attendere maggio per la decisione dell'Uefa sui cori razzisti a Praga: la sentenza era attesa per martedì' 22 marzo ma è slittata

L’Uefa ha deciso di posticipare la sentenza per i cori razzisti dei tifosi della Lazio in occasione della sfida di Europa League sul campo dello Sparta Praga. Il club biancoceleste, infatti, come riporta Goal.com, deve aspettare maggio per sapere la decisione della Federazione sui fatti di Praga dello scorso 10 marzo: la sentenza era prevista per martedì 22 marzo ma slitta al mese di maggio.

L’Uefa ha aperto un’inchiesta sulla Lazio per il comportamento dei tifosi biancocelesti nell’andata degli ottavi di Europa League, per “striscione illecito, comportamento razzista e cori illeciti”. I sostenitori laziali avevano preso di mira il calciatore dello Sparta Costa Nhamoinesu e il club di Lotito deve attendere maggio per conoscere la decisione definitiva dell’Uefa: i capitolini rischiano un turno a porte chiuse all’Olimpico e una multa molto pesante.