Altro che Netflix. La serie tv più bella dell’estate arriva dalla Serie A e ha come protagonisti Romelu Lukaku e l’Inter. Nelle puntate precedenti il belga aveva lasciato Milano, per la seconda volta, alla scadenza del prestito con il Chelsea. Le parti erano sicure di un ritorno questa volta, forti della volontà del giocatore di vestire solo di nerazzurro, del club di riportarlo indietro, del Chelsea si venderlo in maniera definitiva.
Mancava solo l’accordo economico, trovato dopo un faticoso dialogo sull’asse Milano-Londra. “Tutto ok, vero Romelu?“. Nessuna risposta. Lukaku scompare, l’avvocato non si fa trovare. L’affare non si chiude, si scopre che l’attaccante era stato proposto a Milan e Juventus con i bianconeri pronti a prenderlo dopo la cessione di Vlahovic. Uno smacco per l’Inter, tradita mentre lavorava incessantemente per riportare colui che “mai, mai, mai, mai, mai” sarebbe andato in bianconero. L’Inter taglia i ponti.
Lukaku prova a ricucire
Nelle ultime ore è stata rilasciata l’ultima puntata della serie tv. La Juventus deve attendere, il Chelsea lo fa allenare da solo, il Milan ha virato su Okafor e l’Inter non ne vuole più sapere. C’è il rischio che Lukaku resti fermo? Difficile, ma non impossibile. E questa eventualità ‘Big Rom’ vuole eliminarla sul nascere.
Per questo motivo, secondo quanto riporta “La Gazzetta dello Sport”, Lukaku avrebbe provato a ricucire i rapporti con i nerazzurri. Una mossa accolta con estrema freddezza dall’ambiente interista. I compagni, ai quali aveva negato ogni contatto nei giorni precedenti, si sono sentiti traditi. Zhang e la dirigenza, che avevano messo sul piatto 40 milioni, una cifra pesante per le casse dell’Inter, sono rimasti delusi.
E poi c’è Simone Inzaghi indicato, nei giorni scorsi, come il motivo della rottura. La particolare gestione di Lukaku, considerato riserva di Dzeko, in particolar modo in ottica finale di Champions, sembrava una delle più profonde ragioni della spaccatura. Come si può far finta di niente lasciandosi tutto ciò alle spalle?
I video su WhatsApp
La ‘Rosea’ parla di un retroscena particolare legato a WhatsApp. Il bomber belga, fino a tre giorni prima del famoso voltafaccia, inviava report giornalieri sui propri allenamenti, con tanto di foto e video, ai dirigenti dell’Inter, sottolineando il suo impegno solo e soltanto per la causa nerazzurra. Le varie trattative aperte dal suo entourage indicano ben altro.