Le ultime ore del mercato invernale, di solito, vedono le varie società tentare il colpo last-minute, e di solito si parla di giocatori offensivi, nella frenesia del momento strappabili al club di appartenenza a una cifra inferiore rispetto alla richiesta. Basti pensare a Balotelli 2 anni fa, quando Galliani, protagonista assoluto della “zona Cesarini” del mercato, lo prelevò dal Manchester City.
Proprio il “condor” dopo aver chiuso per Destro 3 giorni fa, nel giorno della “deadline” è riuscito, finora, a chiudere solo per Gabriel Paletta. Un tentativo era stato fatto per Baselli, ma l’Atalanta ha risposto picche.
L’italo-argentino è uno dei tanti difensori protagonisti di trasferimenti quest’oggi. Gli fanno compagnia Spolli, passato dal Catania alla Roma e Munoz, sbarcato alla Sampdoria per 500 mila euro d’indennizzo e comunque prossimo a firmare per il Milan a giugno; Santon, tornato
all’Inter in prestito dopo la lunga esperienza a Newcastle. Ma non finisce qui, perché in sospeso ci sono anche altri discorsi relativi a difensori: Inter e Porto stanno letteralmente facendo un braccio di ferro per Rolando, che i portoghesi cederebbero solo a titolo definitivo, mentre i nerazzurri vorrebbero solo il prestito, occhio all’inserimento dell’Anderlecht. Il Genoa sta cercando di convincere Antonini ad accettare il trasferimento, tramontata la pista Chievo, l’unica opzione percorribile è quella che porta al Watford dei Pozzo. In stand-by anche la situazione dell’ex Lazio Diakitè, per il quale prima la Samp (che ha successivamente virato su Munoz), il Cagliari e il Sassuolo poi hanno fatto dei sondaggi.
L’Inter, Rolando a parte, sta cercando con insistenza un difensore centrale. Gli obiettivi sono Benalouane, Vida e Rhodolfo, ma sono tre piste per ora poco percorribili, salvo svolte dell’ultima ora. Vedremo cosa accadrà in quest’ora e 10 minuti circa…