Un Milan assente subisce la lezione dell’ Hellas Verona. E la società?

È un Milan con tanti punti interrogativi e poche certezze quello visto oggi a Verona. La squadra di mister Allegri, reduce dal meritato pareggio per uno a uno dalla trasferta olandese in Champions, probabilmente avverte la stanchezza per aver disputato due partite in pochi giorni. Ma non deve essere un alibi. Soprattutto se parliamo del Milan. Una squadra che, prima ancora di cominciare, fissa gli obiettivi  ma che, poi, col tempo, è perfettamente consapevole di non riuscire a raggiungere. In campo l’undici di mister Allegri è assente. Fa fatica ad impostare il gioco e soffre sia il pressing che il possesso palla degli avversari. L’ Hellas, che piaccia o no, ha dato una bella lezione di calcio ai rossoneri. In campo, il Milan si presenta soltanto nei primi minuti, giusto per consentire a Poli di siglare la sua prima rete con la maglia rossonera. Per il resto la squadra è in panne. Non si salva nessuno. Neppure chi, come da Balotelli o El Shaarawy ci si attendeva qualcosa di più. A centrocampo, la situazione rispetto ad Eindhoven non è cambiata. Anzi. Del Montolivo della passata stagione non è rimasta nemmeno l’ombra. Così come il Nocerino del primo anno al Milan. La dirigenza deve intervenire sul mercato, prima che sia troppo tardi. Per farlo c’è ancora qualche giorno di tempo, ma bisogna sbrigarsi. Anche perchè i tifosi non accetterebbero mai il fatto di disputare una (ennesima) stagione da terzi della classe. Il Milan merita di più. I tifosi del Milan meritano di più. Che la dirigenza faccia qualcosa!