Una super Lazio strapazza la Fiorentina: 4-0 all’Olimpico

Vittoria strameritata per i biancocelesti: la Champions non è più un sogno

La Lazio stravince il primo monday night della 26^ giornata rifilando 4 sberle alla Fiorentina. Primo tempo totalmente di marca biancoceleste, con la squadra di Pioli subito aggressiva e capace di trovare il vantaggio al 6′ con un destro al volo di Biglia dal limite dell’area su cui Neto non può nulla. Nei minuti immediatamente successivi, la Lazio ha la possibilità di allungare, ma Klose e Mauri sprecano, mentre Neto si supera su Felipe Anderson. Il brasiliano ci riprova al 30′, ma il connazionale portiere non si lascia ingannare e vanifica il tentativo di scavetto del laziale. Al 33′ i padroni di casa sfiorano il raddoppio ancora con Biglia, ancora da fuori area, ancora con un destro al volo, un siluro indirizzato verso l’incrocio. Neto si fa ancora una volta trovare pronto e tocca la palla quanto basta per deviarla sul palo e sventare la doppietta dell’argentino. Il dominio dei padroni di casa è totale e l’unica occasione per la Fiorentina è da registrare al minuto 25′: una punizione di Mati Fernandez che termina di poco a lato. Un primo tempo in cui i capitolini avrebbero meritato molto di più.

La Fiorentina, forse grazie alle geometrie del neo-entrato Pizarro, inizia il secondo tempo con un altro piglio e cerca di sovrastare gli avversari.

Montella capisce che c’è bisogno di “appesantire” l’attacco e inserisce Gilardino al posto di Ilicic. Subito dopo il cambio, Badelj sfiora il pari con una botta da fuori che termina di poco fuori. La svolta arriva al 64′, quando Felipe Anderson si invola defilato sulla sinistra all’interno dell’area di rigore e viene atterrato da Tomovic: rigore netto che Candreva trasforma spiazzando Neto. La Fiorentina è tramortita e 10 minuti dopo i biancocelesti approfittano di una punizione battuta ingenuamente in zona offensiva e Candreva conduce ottimamente un contropiede, il suo tiro è respinto da Neto, ma sulla respinta Tomovic è in ritardo e Klose di testa appoggia in rete. 3-0 e 3 punti ipotecati. La partita ha ormai poco da dire e la Lazio approfitta dello stato comatoso degli avversari per allungare ancora, sempre con Klose, che realizza il suo ottavo gol stagionale ancora dopo una respinta di Neto, stavolta su tiro di Keita.

Vittoria strameritata per la Lazio che, fatta eccezione per i primi 10′ del secondo tempo, ha quasi umiliato i viola. Senza Neto in porta, il risultato avrebbe potuto assumere proporzioni imbarazzanti.