Continua il nostro classico appuntamento con ‘L’uomo del Giorno’, è una giornata importante per gli amanti delle statistiche, è il compleanno di Roberto Boninsegna. E’ stato un grande calciatore, inserito nei cinque con Maradona, Meazza, Riva e Signori ad aver vinto nella stessa stagione la classifica marcatori sia in campionato che in Coppa Italia. E’ stato un attaccante di sfondamento, molto bravo in acrobazia e nel gioco aereo. Ottimo rigorista, in Serie A riuscì a mettere a segno 19 penalty consecutivi, la striscia mai realizzata nel campionato italiano. E’ nominato ‘Bonimba’, termine coniato da Brera nel periodo al Cagliari. Inizia la carriera prima nella primavera dell’Inter e poi in piccoli club come Prato, Potenza e Varese, la prima grande occasione è con la maglia del Cagliari, Boninsegna la sfrutta con ottime prestazioni e gol. Torna all’Inter, il club nerazzurro sborsa 600 milioni di lire, vince il campionato nel 1970, realizzò 24 reti confermandosi il miglior attaccante del campionato, stesso risultato anche nella successiva stagione. Dopo 7 anni lascia l’Inter e si trasferisce alla Juventus, si confermò anche in maglia bianconera riuscendo a vincere due campionati, una Coppa Italia ed una Coppa Uefa. Concluse la carriera prima al Verona e poi in Serie D alla Viadanese. Con la Nazionale si è laureato vice-campione del mondo nel 1970, fu autore di un gol e dell’assist a Gianni Rivera nella storica semifinale Italia-Germania Ovest 4-3. Intraprese successivamente anche la carriera da allenatore e quella politica.
-
Scarica o Aggiorna l’App da Google Play per dispositivi Android
-
Scarica o Aggiorna l’App di CalcioWeb sull’App Store per dispositivi iOS