L’uomo del giorno – Alemao, i suoi tratti ‘tedeschi’ e quella monetina che si rivelo… d’oro

L'uomo del giorno di oggi di CalcioWeb è l'ex centrocampista brasiliano del Napoli, Alemao, che compie 58 anni: ripercorriamo la sua carriera

Spesso, quando si parla del Napoli di Maradona, si associa qualche altro nome sudamericano che insieme al Pibe de Oro fece le fortune di quella squadra. Tra questi c’è anche Alemao. Ricardo Rogério de Brito, più esattamente, da tutti soprannominato – appunto – Alemao. Motivo? La sua capigliatura bionda e la sua carnagione chiara. Tratti tipicamente, ed insolitamente per un brasiliano, tedeschi. In portoghese, infatti, il termine “tedesco” viene tradotto con “Alemao”. L’ex calciatore, che compie oggi 58 anni, è il protagonista della rubrica di CalcioWeb “L’uomo del giorno”.

Il campo. Alemao era il tipico centrocampista di corsa, sostanza, legna e grande intelligenza tattica. Inizia in patria, al Botafogo, con cui milita per 7 anni dopo essere cresciuto nelle giovanili del Fabril. Si fa conoscere al grande calcio europeo nel 1987, quando approda all’Atletico Madrid. Un’ottima stagione, per lui, che gli permette di passare al campionato più importante a quei tempi: la nostra Serie A. E’ uno dei calciatori più importanti, come sopracitato, del Napoli di Maradona. Con quella squadra vince la Coppa Uefa nel 1989, segnando un gol nella gara di ritorno a Stoccarda, e lo scudetto nel 1990. E’ protagonista, indirettamente, di un episodio che si rivelerà poi decisivo alla vittoria del tricolore. Durante la gara di campionato in casa dell’Atalanta, sul punteggio di 0-0 (che poi rimarrà tale sul campo), Alemao viene colpito da una monetina da 100 lire proveniente dagli spalti. Il Napoli, che appunto sul campo aveva ottenuto soltanto un pari, vincerà quella partita per 0-2 a tavolino. Successo poi fondamentale per avere la meglio del Milan nella corsa scudetto. Sarà proprio l’Atalanta, però, la squadra successiva, in cui militerà per due anni. Chiude poi la carriera in patria, tra San Paolo e Volta Redonda.