L’uomo del giorno, Marco Tardelli: i retroscena sugli inizi e quell’urlo rimasto nella storia…

La consueta rubrica di CalcioWeb 'L'uomo del giorno' è dedicata quest'oggi all'ex centrocampista di Juve, Inter e Nazionale Marco Tardelli

Quest’oggi, la consueta rubrica di CalcioWeb ‘L’uomo del giorno’ è dedicata a Marco Tardelli, storico calciatore soprattutto della Juventus e della Nazionale e campione del Mondo nel 1982. L’ex centrocampista compie 65 anni.

Destro di piede, osservando il suo idolo Gigi Riva (sinistro) diventa ambidestro. Cresce calcisticamente nel San Martino ma viene scartato ai provini da Bologna, Fiorentina e Milan a causa della sua corporatura. E’ il Pisa a credere in lui, in Serie C coi toscani gioca due anni e mette a segno 4 reti in 41 presenze. Passa al Como in cadetteria e fa ancora meglio, attirando su di sé le attenzioni della Juve. Con i bianconeri, con cui inizialmente viene schierato terzino, saranno dieci anni indimenticabili, conditi da cinque scudetti, due Coppe Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Coppa UEFA. Come sopracitato, nell’82 diventa campione del Mondo con l’Italia nella rassegna spagnola. La sua esultanza dopo il gol nella finale contro la Germania, battezzata ‘L’urlo di Tardelli’, è rimasta nell’immaginario collettivo italiano e non solo, diventando una delle immagini iconiche più belle di sempre. Nell’85 passa all’Inter, con cui gioca due anni, prima di chiudere la carriera al San Gallo.