La Juventus, da quando è tornata ai vertici del calcio italiano, ha avviato un lavoro molto capillare che l’ha portata, tramite operazioni importanti, ad avere il controllo, totale o parziale che sia, di molti giovani promettenti. Giovani il cui destino, adesso, è una totale incognita, e che verrà svelato nelle prossime settimane. Andiamo a valutare la situazione dei prospetti più interessanti – alcuni più noti, altri meno -, cercando di capire dove andranno a giocare nella prossima stagione.
Ciro Immobile: Tra i giovani bianconeri è forse il più dotato: centravanti di razza, bravo nel fare goal ma anche nel gioco di sponda per i compagni. Eppure lo scorso anno, che doveva essere per lui quello della consacrazione, si è visto tarpare le ali dall’utilizzo dissennato che ne hanno fatto al Genoa. Adesso il Torino ne ha prelevato la metà proprio dai liguri, ed è proprietario del cartellino assieme alla Juventus: nel suo futuro, però, sembranno esserci solamente i colori granata. Se verrà messo nelle condizioni giuste, potrà essere un exploit di rari precedenti: l’annata in Serie B a Pescara, pur agevolata dal gioco di Zeman, non è stata certo un caso.
Fredrik Sorensen: Il giovane difensore danese, le cui quotazioni si sono elevate dopo l’ultima stagione, è in comproprietà con il Bologna. Che lo terrebbe volentieri per un altro campionato, ma che pure potrebbe decidere di sacrificarlo a fronte di un guadagno importante. Ultime indiscrezioni vogliono i felsinei e la Juventus d’accordo relativamente ad un’eventuale cessione, purchè porti nelle casse dei due club 5 milioni di euro a testa. Un paio di squadre, tra cui Southampton e Dinamo Kiev, lo stanno seguendo attentamente e, in caso di offerta adeguata, Sorensen lascerà i lidi italici: quel che pare certo è che la Juve non punta si di lui, ne’ adesso e neppure per il futuro.
Nicola Leali: Il portiere classe 1993 è l’erede designato di Gianluigi Buffon. Un’etichetta che lo accompagna sin dai primi tempi di Brescia, e che Leali ha sempre dimostrato di poter reggere senza grossi problemi. Lo scorso anno, all’esordio vero e proprio tra i professionisti, ha ben figurato nel pur retrocesso Lanciano, dimostrando di essere elemento più che valido. La sua cessione allo Spezia è questione di ore: ovviamente in prestito visto che, tra un paio di anni al massimo, ha grosse probabilità di diventare il portiere titolare della Juventus.
Ouasim Bouy: Ecco un altro prospetto sui cui la ‘Vecchia Signora’, adesso o tra qualche tempo, intende puntare ad occhi chiusi. Trattasi di un centrocampista olandese dai piedi sopraffini e dal goal facile, giovane e sfrontato quanto basta per potergli pronosticare un futuro da primo della classe. Lo scorso anno fu dato in prestito al Brescia, incantò tutti a suon di giocate ma, sul più bello, si ruppe un ginocchio. Adesso la Juve potrebbe tenerlo per 6 mesi in prima squadra, valutarne il pieno recuperlo, fargli respirare il clima dei ‘grandi’ e poi mandarlo nuovamente, nella parte finale di stagione, a farsi le ossa. Molti club di Serie B lo vorrebbero, vedremo come evolverà la situazione.
James Troisi: E’ in comproprietà con l’Atalanta che, però, lo scorso anno gli ha concesso poco spazio. La compartecipazione è stata rinnovata ma i bianconeri sperano che a Bergamo gli diano la possibilità, nella stagione ventura, di giocare di più. La Juventus, difficilmente lo aggregherà mai in prima squadra nelle stagioni a venire. Se non gli verranno date le giuste possiblità, potrebbe presto sparire dai radar del calcio che conta. Le qualità per fare bene le ha tutte, ma il tempo passa in fretta.
Manolo Gabbiadini: E’ finito in comproprietà in uno dei club migliori che potesse capitare: parliamo della Sampdoria, dove troverà Delio Rossi, maestro con i giovani, che potrebbe esaltarne le caratteristiche molto più di quanto non abbia già fatto il Bologna. In terra felsinea, difatti, venne schierato dietro il centravanti, Gilardino. Eppure è lo stesso Gabbiadini ad essere una prima punta, peraltro dal goal facile: se gliene verrà data possibilità, lo dimostrerà senza dubbio. Nella speranza, per la Juve, di non doverne un giorno riscattare la metà del cartellino ad una cifra esorbitante.
Richmond Boakye: Talento innegabile, forse ancora un po’ grezzo, ma con le stimmate del grande giocatore: è in comproprietà col Genoa,ma il suo futuro è una delle incognite più grandi di questo calciomercato. Alla Juve non troverebbe spazio, ed il Genoa non sembra intenzionato ad inserirlo in rosa: strano destino per un attaccante che, al primo impatto con i professionisti, ha dimostrato di non patire il passaggio in una categoria sin lì a lui sconosciuta. Voci provenienti dalla Spagna vogliono il Levante intenzionato a fare un’offerta importantissima per acquistarlo. Un sacrificio che, a conti fatti, sarebbe meglio non fare in via definitiva.
Christian Pasquato: Un ragazzo dal talento importante, bravo tecnicamente ed abilissimo nei calci piazzati. Peccato, però, che non sia riuscito ancora a sfondare: non per colpe unicamente sue, anzi… Dopo l’annata al Modena nel 2009/2010, in cui aveva fatto gridare al ‘campioncino’, il classe 1989 non ha trovato lo spazio che dovrebbe essere dato ad un calciatore della sua età. Lo scorso anno, al Bologna, ha giocato poco e niente. E’ in comproprietà con l’Udinese, e non ci si spiega perchè gli stessi friulani, maestri nel lanciare i ragazzi nel calcio che conta, non gli diano una chance. Si dice che Pioli lo rivoglia, ma se le condizioni devono essere quello dell’anno scorso, meglio dirottarlo altrove. Magari al Padova, dove il diesse Alessio Secco sta cercando di portarlo.
Fausto Rossi: Centrocampista offensivo dotato di buona qualità e Capitano della Primavera della Juventus con cui vinse un Viareggio, lo scorso anno si è imposto, con la maglia del Brescia, come uno dei migliori calciatori della Serie B. Conte lo sta tenendo d’occhio in questa prima parte di ritiro, e non è escluso che lo tenga in rosa per poi lanciarlo, seppur gradualmente. Più probabile, però, che vada a farsi le ossa altrove anche se, a 23 anni, avrebbe dovuto essere già un calciatore affermato. Il Parma gli sta facendo una corte spietata, come pure il Valladolid e l’Osasuna: si spera che non venga sacrificato e ceduto ad una squadra minore (senza offesa) del calcio spagnolo.
Laurentiu Branescu: Portiere rumeno dotato di gran classe, ma meno considerato dell’altro baby Leali. E’ molto bravo nelle uscite alte, deve migliorare in quelle basse. L’anno prossimo andrà a fare il titolare, in prestito, alla Juve Stabia. La Juventus lo tiene d’occhio: c’è anche lui tra i candidati a prendere l’eredità di Gigi Buffon.
Luca Castiglia: Dopo aver giocato un bel campionato col Vicenza in Serie B, questo centrocampista dal goal facile è ricercato da mezza Serie B. La Juve lo darà via solamente in prestito: a contenderselo Ternana e Virtus Lanciano.
Simone Zaza: E’ l’ultimo arrivato della nidiata di promettenti giovani in orbita Juventus. Prelevato dai bianconeri nell’ambito dell’affare Gabbiadini, la sua metà è stata subito ceduta al Sassuolo, dove giocherà quest’anno per saggiarne l’impatto con la Serie A. La passata stagione ad Ascoli ha fatto sfracelli, su di lui adesso ci sono frosse aspettative: uniche incognite di matrice caratteriale. Come giocatore, però, ha tutto per diventare un attaccante coi fiocchi, tecnico e potente allo stesso tempo.