Van Basten compie 50 anni: l’omaggio del Milan al Cigno di Utrecht [VIDEO]

“Tanti auguri Cigno”. Il Milan rende omaggio a Marco Van Basten, l’ex attaccante olandese che oggi compie 50 anni. “Un danzatore come Nureyev per il suo presidente, per Silvio Berlusconi che lo ha calcisticamente amato in maniera incondizionata”, sottolinea la società rossonera sul suo sito. Una storia piena di vittorie quella al Milan del ‘Cigno di Utrecht’, sbarcato a Milano in arrivo dall’Ajax nel 1987, Van Basten con la maglia rossonera colleziona 147 presenze segnando 90 gol. Il primo anno al Milan coincide con la vittoria del primo scudetto dell’era Berlusconi grazie alle alchimie tattiche di Arrigo Sacchi in panchina e in campo ai gol di Ruud Gullit e Van Basten. Il ‘tricolore’ apre nella stagione successiva le porte della Coppa Campioni al Milan dopo 9 anni, per i rossoneri è un trionfo: in finale battono 4-0 la Steaua Bucarest ma il match decisivo resta la semifinale contro il Real, dopo l’1-1 del Bernabeu a San Siro il ‘Diavolo’ annichilisce le merengues 5-0. In stagione l’olandese segna 32 gol, 19 in Serie A, 9 in Coppa Campioni, 3 in Coppa Italia e 1 in Supercoppa italiana conquistando il Pallone d’oro, riconoscimento che vincerà 3 volte. A dicembre i rossoneri si laureano campioni del mondo battendo nella finale di Coppa Intercontinentale battendo ai supplementari 1-0 i colombiani dell’Atletico di Medellin. L’anno seguente è ancora un trionfo in Europa per il Milan che nella finale di Coppa Campioni a Vienna piega 1-0 il Benfica, in campionato chiude in seconda posizione. Nel 1990-1991 il Milan conquista ancora la Supercoppa europea e l’Intercontinentale, contro i paraguaiani dell’Olimpia Asunción. Nella stagione 1991-1992 a Sacchi subentra Fabio Capello in panchina: Van Basten ottiene nuovamente il titolo di capocannoniere con 25 gol.

Nella stagione 1992-1993 l’olandese fa poker al San Paolo di Napoli e il Milan vince 5-1. Sempre nel novembre 1992 Van Basten si ripete in Champions League, dove segna 4 gol nella gara contro il Goteborg. Pochi giorni dopo gli verrà consegnato il terzo Pallone d’oro della carriera l’impresa riuscita in precedenza soltanto a Johan Cruyff e Michel Platini. A dicembre Van Basten si sottopone a un intervento alla caviglia rientrando 4 mesi più tardi. A maggio contro l’Ancona segna l’ultimo gol della sua carriera disputando il 16 maggio 1993 contro la Roma l’ultima partita di campionato. Nel giugno del 1993, van Basten si sottopone al quarto intervento chirurgico alla caviglia ma senza successo. Nell’estate del 1995 a soli 30 anni Van Basten decide di ritirarsi. Dopo la carriera di giocatore quella meno felice di allenatore. La prima panchina è quella dello Jong Ajax a cui segue quella della Nazionale olandese per il Mondiale del 2006, gli ‘Orange’ vengono eliminati dal Portogallo negli ottavi di finale. L’avventura con l’Olanda prosegue anche nei due anni successivi, agli Europei del 2008 i ‘tulipani’ perdono ai quarti per 3-1 contro la Russia. Dopo l’addio all’Olanda allena l’Ajax, l”Heerenveen e l”AZ Alkmaar dove lascia il ruolo di primo allenatore per il troppo stress.