Senza freni. Come spesso accade. Non le ha mai mandate a dire Marco Van Basten, nonostante in Italia abbia fatto tanto e nonostante l’Italia gli abbia dato tanto. L’olandese se la prende con il nostro campionato e consiglia (male!) il suo connazionale Matthijs de Ligt. Questo è quanto l’ex attaccante del Milan ha affermato ai microfoni di Ziggo Sport: “Non penso abbia fatto meglio rispetto alla scorsa stagione all’Ajax. È stato sfortunato a non avere Chiellini, un vero giocatore di squadra. Bonucci fa le sue cose, non organizza e non indica cosa dovrebbe fare Matthijs. Chiellini invece fa le cose anche per gli altri. Credo che De Ligt avrebbe imparato di più al Real Madrid, al Barcellona o al Manchester City. Avrebbe inoltre giocato in un campionato più interessante perché la Serie A è di livello inferiore rispetto ai Paesi che ho appena citato”.
Insomma. Un’accusa bella e buona. Serie A scarsa, Bonucci non all’altezza di far crescere de Ligt, che avrebbe fatto meglio in altri campionati. Peccato che, al netto di un reparto non impeccabile quest’anno, il giovane difensore abbia fatto la scelta più logica per chiunque voglia crescere in quel ruolo: trasferirsi nella migliore squadra italiana del momento, che ha costruito i suoi successi recenti soprattutto sulla solidità difensiva e nel campionato per eccellenza considerato tra i più complicati proprio per la cura degli allenatori della fase tattica e difensiva. Tra l’altro, a parte un inizio shock, il calciatore sembra essere cresciuto molto nella seconda parte di stagione. E, seppur abbiano giocato poco o nulla, due calciatori come Chiellini e Buffon non possono che far solo bene a un giovane giocatore straniero.