Venezia, Perinetti a tutto campo, dal suo futuro alle vicende di casa Palermo: le sue parole

  • Giorgio Perinetti
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Venezia, parla Perinetti – Parliamo di un dirigente di grande esperienza che nel corso della sua carriera ha cambiato maglia diverse volte, portando competenza e professionalità ovunque sia stato. Il soggetto in questione è Giorgio Perinetti, che quest’anno è riuscito a riportare il Venezia in Serie B dopo 12 anni, in sinergia con il presidente Joe Tacopina e il tecnico Pippo Inzaghi. Insomma tanta felicità per lui anche se, una volta raggiunto l’obiettivo, si guarda già avanti: “Adesso dovremo vedere come fare per migliorare sempre di più col Venezia. Inzaghi penso voglia rimanere, anch’io voglio legarmi al progetto Venezia e non rimanere sospeso con un contratto in… sospeso. E’ nella logica: questo vorrebbe dire che si vuole pensare al futuro della società a lungo termine e non solo a breve termine – ha detto Perinetti nel corso di alcune dichiarazioni rilasciate ai microfoni di ‘TMW Radio’ -. Queste sono cose di cui si dovrà parlare: meglio facciamo sul campo, meglio sarà anche a livello societario”.

Venezia, parla Perinetti – Poi Perinetti si sofferma sulla prossima stagione in Serie A, dal punto di vista del mercato giocatori e non solo: “Che mercato sarà in Serie A in estate? Le novità da Milano, relativamente alle due nuove società cinesi, sono quelle da seguire maggiormente. Poi credo che la Juve si assesterà con Allegri, a Roma invece si cambierà guida tecnica, credo. Quanto all’Inter, penso che dopo il pareggio nel derby, Pioli non abbia convinto Suning che pensa adesso a un profilo internazionale, da Conte a Simeone. Il Milan dovrà essere bravo a sostituire Galliani, cosa che non è semplice. Sarà impegnativo per il nuovo management costituito da Fassone e Mirabelli. Galliani aveva un’esperienza incredibile, checché ne dicano i giudizi popolari: è uno dei pochi dirigenti del calcio italiano che si occupa anche di gestione, e non solo di calciomercato. Lo spogliatoio e la squadra sono meccanismi delicati”. 

Baccaglini - LaPresse/Anastasi Davide
Baccaglini – LaPresse/Anastasi Davide

Venezia, parla Perinetti – Infine Perinetti dice la sua sulle questioni societarie interne al Palermo, con il passaggio di proprietà da Maurizio Zamparini a Paul Baccaglini che dovrebbe concretizzarsi a fine mese: “A Palermo si attende il closing? Sì, si aspetta questo passaggio di proprietà che ad oggi non c’è stato per nulla. Allo stato attuale c’è soltanto la disponibilità di Zamparini a farsi da parte per consentire a Baccaglini di prendere visione della situazione da dentro, ma non c’è stato mai un passaggio di proprietà. La proprietà è ancora di Zamparini – prosegue Perinetti -: vedremo poi se ci sarà questo passaggio di quote, solo poi potremo cominciare a parlare del Palermo di Paul Baccaglini e di chi rappresenta Baccaglini. Ad oggi parliamo solo di Zamparini. Baccaglini ha fatto esperienza in questo mese esercitando la funzione di presidente, ma credo che le decisioni le prenda sempre Zamparini. Poi se ci sarà questo closing, si vedrà. Il Palermo dovrà adesso concludere al meglio questa stagione e poi programmare la prossima che, se come si teme, sarà in B. E, per programmare il ritorno immediato in Serie A dalla B, ci vuole uno sforzo. Il paracadute aiuta? Sì, ma bisogna saperli gestire questi soldi”.