Nella consueta conferenza stampa della vigilia, Andrea Mandorlini, tecnico dell’Hellas Verona, ha parlato della sfida di domani contro l’Inter: “Troviamo una squadra che attraversa un momento positivo e sarà una gara molto difficile. Sono in crescita, vengono da una buona striscia e puntano al terzo posto. Hanno recuperato diversi giocatori e ambiscono a un campionato diverso da quello che stanno disputando, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio. In casa abbiamo una grande spinta da parte del pubblico e questa è una cosa positiva che può darci forza. – continua Mandorlini parlando delle 150 panchine con l’Hellas come riporta il sito ufficiale della società scaligera – Quando sono arrivato, vista la situazione che ho trovato, non riuscivo a vedere così lontano. Sono contento ed orgoglioso, lo sarei ancora di più se riuscissi a festeggiare con una vittoria. Dobbiamo sempre ricordarci da dove veniamo. Formazione? Ho già in mente qualcosa, ma mi tengo anche l’ultimo giorno per riflettere. Al di là di chi scenderà in campo sarà importante vedere lo spirito giusto che ci ha sempre portato a fare la gara al Bentegodi. Gomez ha avuto un fastidio e non ci sarà”.
Mandorlini ha poi aggiunto in merito al girone di ritorno del Verona: “Magari potevamo giocare come in quello d’andata, ma forse i nostri valori sono questi e i numeri non mentono mai. Comunque il nostro andamento attuale dà ancora più valore a quanto fatto nella prima parte di stagione. Abbiamo fatto qualcosa di grande, vincendo il nostro campionato e alzando l’asticella. Ora vedremo se riusciremo a saltarla. Jorginho e Cirigliano? Magari anche con Jorginho in rosa avemmo avuto la stessa media, non si può mai dire in questi casi. Cirigliano può far meglio, ma serve pazienza perché deve trovare continuità e capire meglio la lingua per inserirsi nel contesto di squadra. Ci saranno altre prove e lì vedremo la sua crescita”.